Rassegna storica del Risorgimento
1792-1798 ; PROCESSI ; STATO PONTIFICIO
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Carmelo Trasselli
e nettampoco di aver fatto simili discorsi in casa della Sig.ra Angela Bona via, amme t-tendo soltando che il Zannotti in quella sera che fu a cena in di lui casa raccontò soltanto in discorso accademico, che in Bologna si promuovevano dei divertimenti, essendo già i Teatri aperti,/. 662 a 665.
Nega di aver avuta stretta amicizia col Saadresehi, ed ammette poi che nella sera delli 27 settembre scorso fu seco lui, ed in compagnia del Boni a cena all'Osteria del Piano, che li conducesse poi a dormire nella Casa Coionica di un di lui predio, ma che ciò facesse per mero impulso di cristiana pietà, e per impedire, che uou venissero massacrati dal Popolo ch'era contro di loro irritato, perchè li credevano fautori de' Francesi, /. 605 a 687.
Dice di non aver mai intèso dal Boni veruna proposizione, o discorso sedizioso, e di non aver mai contro di lui formata alcuna cattiva opinione,/. 678.
Quindi ammette poscia, ch'era a di luì notizia che il Boni per essere di partito democratico fu arrestato in Bologna sua patria, /. 993.
Nega successivamente sino alle ammonizioni e contestazioni non solo la di lui aderenza colli divisati capi par titanti Francesi, ma altresì di aver mai parlato in favore de* medesimi, e di essere sempre stato contrario al Governo Democratico,/. 994 a 1025.
Dovendosi ora aver ragione dell'altro detenuto VINCENZO TADDBI DETTO MASCA-RiNO preteso reo non solo di complicità nella riferita tentata cospirazione, ma anche di più sediziose proposizioni awanzate oltre agi* indizj generici militano anche contro di esso;
1 L'assertiva di pia testimoni che asseriscono costantemente eh*egli era uno de* più scoperti, e temerarj par titanti Francesi, fere per lotum.
2 Le deposizioni giurate di altri Testimoni che affermano di aver in diverse circostanze sentito proferire al Taddei proposizioni contro il Principato, ed il Principe medesimo, esaltando la libertà francese, così che con tali seducenti discorsi cercava di tirar altri nel suo partito,/. 467, 469.
3 Tali deposizioni rimangono sempre più corroborate dall'assertiva di altro Testimonio, che depose col suo giuramento aver sentito dal menzionato Taddei asserire che le leggi dei Francesi erano migliori di quelle dei preti, e che quando prima si sarebbero adottate anche in Ancona, / 317.
4 Dall'esame d'altro testimonio che ha egli stesso ammesso essere persona probo ed incapace di inventarsi una impostura, che asserisce di aver seco lui detto che 28 mila Tedeschi avevano depositate le armi, perchè non volevano più combattere in una guerra ingiusta, sostenendo difatti con diverse ragioni, che l'Imperatore aveva ingiustamente mossa la Guerra ai Francesi, e si sostenne in tale di lui sentimento, non ostante che la persona, colla quale parlava, procurasse persuaderlo in contrario,
f'334' , *, il
5 Dalle deposizioni di altri testimoni che asseriscono ch'era tale, e tanta la
linguacciuta di lui segretezza, parlando sempre contro il sistema del Governo della Chiesa, perchè era quello pessimamente regolato, che si era conciliato l'odio universale, ed era perciò capace di far nascere qualche grave inconveniente,/. 422,464,467. 6 L'essersi egli posto pùblicamente a criticare la determinazione, ohe si credeva potesse prendere il Sommo Pontefice, d'intimare la Guerra di Religione alla Rep. Francese, sostenendo che la Guerra di Religione ad altro servir non poteva, so non se a dcgl' inconvenienti, e de* ladrocinj, conforme in altre circostanze era accaduto, awanzandosi di più ad asserire, che dopo cheli Papa aveva massacrato lo Stato con delle imposizioni ed uggravj, voleva ora porre a rischio la vita de* sudditi, ma che