Rassegna storica del Risorgimento
1792-1798 ; PROCESSI ; STATO PONTIFICIO
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1938
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1639
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Processi politici romani dal 1792 al 1798 1639
non avrebbe trovato coglioni, che si volessero esporre per salvar quella del Papa, e dei Cardinali, e fu tale il di Ini temerario ardire, nell'awanzare proposizioni in un publico caffè, che uno degli astanti non potè contenersi di rimproverarlo, motivo per cui il Taddei oltre a strapazzarlo con parole ingiuriose, gli soggiunse, che se si sentiva riscaldato fosse andato a ricorrere, eh1 egli avrebbe ciò sostenuto in faccia di chiunque, giacché col di lui parlare non pregiudicava alcuno,/. 790, 798,1031, UOS.
Costituto. Il divisato Taddei nega costantemente di aver mai avuto animo né contro il Principe, né contro la Religione, e di aver mai avvauzate proposizioni ne contro uno né contro l'altra, ma soltanto di aver fatto dei discorsi indifferenti, ed accademici, opponendosi a quelle novità che si riferivano contro i Francesi, che non erano credibili,/. 91 ad 98, 804 ad 832.
Ammette però che in un giorno avendo fatto una parlata contro alcune persone che sostenevano che l'armistizio fatto dalla Corte di Roma colla Rep. Francese era mal fatto, vi mancò poco, che no n fosse preso a sassate, ed ammette altresì che veniva da tutti chiamato per Giacobino, ed aderente ai Francesi,/. 818 a 879.
L'ebreo SANSON COSTANTINI, che ritrovasi similmente ristretto nella Fortezza di Ancona, oltre all'esser gravato dagF indizj generici, che concorrono contro gli altri, resta maggiormente convinto di aderenza colli Francesi:
Dalla intrinsichezza e stretta amicìzia, che aveva col Boni, col Sandreschi, e colTEbreo Rodrjguetz, /. 40, 67, 105.
Dalla temeraria, ed ardita propositione che proferì con tre testimoni, de' quali rimane similmente provata la buona fama, e qualità, in un giorno, che lagnandosi delle ingiustizie che intendeva si commettessero dalli Giudici del Consolato d'Ancona contro la Nazione Ebraica, si awanzò a dire: e che già era stato dato parte di tali ingiustizie al Direttorio di Parigi denotando con ciò che avesse qualche segreta intelligenza collo stesso Direttorio, o con qualche Ministro di esso, /. 64, 70,154,168, 564, 836.
Costituto. Il detto Sanson Costantini ha costantemente negato di aver proferita
tale proposizione, e di aver avuta alcuna aderenza col Sandreschi, col Boni e col Rodri-
guetz, avendo asserito nel primo di lui esame di essere soltanto andato poche volte
a far visita al Rodriguctz, ch'era stato a lui raccomandato in occasione si era rotto
un braccio*
Ha nonostante ammesso che il Sandreschi unitamente ad un Prete corso fu una sera in di lui casa e l'ha altre volte trattato nella conversazione di casa Consoli e qualche volta anche nell'altra dei Morpurgh,/. Ili a 122, 613 a 654.
Parlandosi ora di NATALE GENNARI sebbene non abbia egli per quanto risulta dal Processo avuta veruna intelligenza e prattica cogli altri sopraindividuati pretesi Correi, né abbia avuta correlazione col Sandreschi e col Boni, ciò nonostante veniva generalmente creduto di genio francese, e parti tante per tal Nazione per aver anch'cgli awanzate proposizioni seducenti e sediziose, il che risultono :
1 Perchè essendo stato scolaro del De Pietro Pannazzo uomo veramente di massime corrotte, e principj coroni, si dimostrava anch'cgli ne suoi discorsi non dissimile dal Precettore,/. 308, 318, 323, 333, 568, 575.
2 Perchè in tutte le circostanze che aveva di parlare della presente Guerra d* Italia, dimostrava la sua passione, esaltando sempre le vittorie de Francesi, e procurando di offuscare co' suoi raggirati discorsi li vantaggi degli Austrìaci facendosi così da tutti scorgere per un appassionato fautore do Republicani,/. 307, 315, 332.