Rassegna storica del Risorgimento
1857-1858 ; AUSTRIA ; POLIZIA ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno
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1938
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pagina
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1693
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Rapporti della polizia segreta austriaca in Piemonte, ecc. 1693
VII.
{Tedesco nell'originale)*
Corrispondenza segreta di contenuto politico-poliziesco.
Milano, 18 aprile 1857. Torino, 17 aprile 1857.
Mazzini, che soggiorna attualmente a Brusselle, è aspettato in breve a Genova* In questi giorni è giunto qui dalla Francia, il noto emigrato lombardo Cernuschi, che deve girare la Svizzera per gli interessi del partito della rivoluzione. Si vuol far credere che Murat sia arrivato a Genova in compagnia del Marchese Pepoli. Gli aderenti di qui di questo Principe sono perciò in grande movimento, e furono mandati subito colà Pesi e Conforti.
Contro Cavour si va formando qui un forte partito. Sembra si stia preparando dagli oppositori dell'attuale politica del Governo una seria dimostrazione, che ha per scopo di far uscire Cavour dal Ministero e farlo tornar Deputato.
(Da un*altra fonte).
Torino, 17 aprile 1857.
Gli emigrati napoletani di qui sperano con fiducia nello scoppio d'una rivoluzione nella loro patria, e cioè già verso la fine di questo mese.
Nella pianura aumenta sempre l'agitazione contro Cavour e la sua politica, e ciò specialmente lungo il Lago Maggiore e lungo la frontiera austriaca, ove Cavour ha contro di se la maggioranza della popolazione, e ove si desidera generalmente la di lui uscita dal Ministero.
Martinez.
VOI.
(Tedesco nell'originale).
Corrispondenza segreta di contenuto politico poliziesco.
Milano, 26 aprile 1857. Torino, 25 aprile 1857.
H locale partito costituzionale è continuamente attivo in modo straordinario, allo scopo di suscitare un movimento rivoluzionario nell'Italia austriaca e nelle confinanti Provincie italiane.
Si afferma pure che negli ultimi tempi sono stati inviati a questo scopo parecchi emissari! piemontesi alla frontiera lombarda. Si cerca tuttavia di far questo più nasco* stacciente possibile, e si tenta perfino di attribuire tali mene al partito mazziniano, come accadde recentemente, quando alcuni giornali di qui riportarono la notizia che gli emi-grati di tendenze mazziniane volevano riunirsi in certi punti sul confine. Nulla di tutto ciò è vero; tali macchinazioni sono opera soltanto del partilo piemontese, il quale si spinge così avanti,provocando, affinchè il Governo austriaco faccia lo stesso. Non si vuol dire con ciò che il partito mazziniano aia del tutto inattivo; però i loro progetti non sono ora rivolti contro l'Austria: tutta la loro speranza è nella riuscita di un attentato alla
i) Cernuschi Pietro, nato a Iseo nel 1815.