Rassegna storica del Risorgimento
1857-1858 ; AUSTRIA ; POLIZIA ; SARDEGNA (REGNO DI)
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1938
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1694
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1694
Lina Gasparini
vita di Luigi Napoleone, e a questo scopo si adontano con tutta tenacia. E se essi danno qna e là segno di maggior attività, come è adesso il caso sulla Riviera di Levante, ciò vuol essere solo un loro segno di vita.
(Do un altra fonte)
Torino, 25 aprile 1857.
La miseria che regna qui fra gli emigrati di tendenza mazziniana è grandissima. Molti devono letteralmente passar giorni interi mendicando, ed esser contenti di non morir d'inedia. Generalmente si lagnano del Governo piemontese, che malgrado la sua vantata liberalità, li lascia andar completamente a picco. E ancor meno hanno da attendersi dalla popolazione piemontese, perciò devono contare soltanto su se stessi. Oltre al resto sono assoggettati dal Governo a una vigilanza severissima e spesso priva di riguardo; spesso per la strada vengon richiesti delle loro carte, e nel caso che non le possono esibire vengono messi senza complimenti in arresto, cosi che regna fra loro il maggior risentimento contro il Governo piemontese.
Genova, 24 aprile 1857.
Tra le forze principali del partito rivoluzionario di qui vanno annoverati i due emigrati Bordini e Camozzi, ') quest'ultimo da Bergamo. Bordini è amministratore del Marchese Ala Ponzone: il quale se non partecipa direttamente olle mene rivoluzionarie, è tuttavia molto mal disposto contro il Governo austriaco, e in caso di una rottura sarebbe disposto a rilevanti sacrifici.
Anche Camozzi è ricco, sovvenziona varii emigrati, e ha in casa sua incontri con i politicanti più importanti di qui.
Poco tempo fa fu qui il noto evaso dalle carceri di Mantova, Felice Orsini, e trattò con alcuni dei politicanti di qui. Si afferma pure che Mazzini è stato qui tre settimane fa, e che alloggiò in casa di Camozzi.
Altri luoghi di riunione sono il Caffè Dante e 1 Tiro a Segno nazionale, specie il primo, che serve unicamente a questo scopo. Gli emigrati siciliani di qui sono sempre attivi pur trattando le loro cose in silenzio e con prudenza.
Martinez.
rx.
{Tedesco nelV originale).
Corrispondenza segreta di contenuto politico-poliziesco.
Milano, 29 aprile 1857. Torino, 28 aprile 1857.
Continua una severa vigilanza per le strade di Torino a mezzo di pattuglie, specialmente di notte. Si temono importanti dimostrazioni contro il Ministero, poiché ne apparvero i giorni scorsi avvisaglie in iscrizioni murali con Abbasso il Ministero, Morte a Cavour ! e simili; e si fanno sorvegliare dalla polizia specialmente quei luoghi dove sogliono radunarsi i malcontenti. Cosi sono sottoposti a ininterrotta sorveglianza il Caffè Livorno, dove usan riunirsi gli aderenti del partito conservatore Armonia, polii Caffè Gallina, ove vanno gli emigrati di idee repubblicane e molti studenti.
0 Camozzi Vertova Gabriele, 1824-1869.