Rassegna storica del Risorgimento

1857-1858 ; AUSTRIA ; POLIZIA ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1938>   pagina <1695>
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Rapporti della polizia segreta austriaca in Piemonte, ecc. 1695
Il partito conservatore, o per meglio dire assolutista* comincia a concentrarsi e sembra diverrà in breve molto pericoloso per il Ministero. A capo di esso stanno il generale Sommariva, Biscaretti, Scotti, De Cardenas, Conte Ponziglione, molti Sena­tori e Deputati; essi hanno dalla parte loro anche la maggioranza del Clero. Ora, costoro si adoprano con tutte le forze per la caduta del Ministero, insistono per una revisione della Costituzione, per un Concordato con Roma, e per una intesa amichevole con l'Austria.
Il partito costituzionale governativo non cessa per contro di tener viva l'eccita­zione contro l'Austria, e c'è da aspettarsi che in occasione della prossima festa dello Statuto, come pure dell'anniversario della cosidetta cacciata degli Austriaci da Genova, avranno luogo dimostrazioni ostili all'Austria, sia da parte del partito costituzionale come di quello repubblicano.
Notevole in questo riguardo è la circostanza che vengono pubblicamente vendute per via su banchetti riproduzioni di un disegno vituperoso apparso nel Fischietto durante il soggiorno delle LX. M-M. a Milano, intitolato Arco di trionfo spontaneo rappresen­tante un arco di trionfo formato da catene, teste di morto e impiccati, attraverso il quale S. M. con seguito fa l'entrata.
Viene anche diffusa fra l'altro la voce che in seguito a un decreto del Governo Austriaco, tutti i Piemontesi che risiedono negli Stati Austriaci verranno espulsi, anzi il partito costituzionale desidererebbe addirittura ciò, aftinché il conflitto con
l'Austria si presenti più minaccioso.
Martinez.
X.
(Tedesco neWoriginale).
Corrispondenza segreta di argomento poliziescopolitico.
Milano, 10 aprile 1857. Torino, 29 aprile 1857.
I movimenti delle truppe qui si limitano unicamente all'invio di due batterie e alcuni battaglioni di fanteria ad Alessandria, già inviati colà da alcune settimane per affrettare i lavori di fortificazioni.
Del tutto false sono le voci di richiamo dei congedati e della mobilitazione della Guardia Nazionale.
Sulla questione del conflitto con l'Austria si osserva al Ministero di qui il massimo silenzio.
A Genova regna grande fermento in seguito alle dimissioni del Municipio. Si crede che vi potrebbe venir proclamato lo stato d'assedio.
Qui BUÌ muri si leggono molte iscrizioni del seguente tenore Via lo straniero. Guerra, Sorgete Italiani; però anche Marte a Cavour - la sua borsa è la sua patria, Cavour non ama che Finteresse, ecc. ecc.
Le speranze di una guerra con l'Austria sembrano però sempre diminuire; si mantiene tuttavia con particolare insistenza la voce di un prossimo movimento rivoluzionario nel Napoletano.
Genova, 29 aprile 1857.
Dopo le dimissioni, decretate dal Re su proposta del Ministero, del Municipio di qui, a causa dell'ostilità da questo dimostrata ncU'affaro delle imposte, regna la maggior eccitazione, tanto più perchè quasi tutta la borghesia plande all'oppo­sizione del Municipio* Non mancano dimostrazioni in questo senso, ieri ne fu fatta