Rassegna storica del Risorgimento

1857-1858 ; AUSTRIA ; POLIZIA ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1938>   pagina <1699>
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Rapporti della polizia segreta austriaca in Piemonte, ecc. 1699
La copiosa pioggia rovinò in parte la festività. La massa del popolo rimase fredda, solo pochi gridarono viva al Re e allo Statato. La Rivista si limitò a quattro legioni della Guardia Nazionale, due Compagnie di Carabinieri, una Brigata di Guardie, la Brigata del reggimento Savoia cavalleria e un Battaglione di Bersaglieri.
Un incidente merita di esser ricordato. Mentre gli studenti con la loro Bandiera in testa sfilavano davanti al Re, ano di loro gridò Viva VItalia, grido che fa ripetuto dagli studenti. Quando però, subito dopo, lo stesso individuo fece echeggiare le grida di Evviva la Guerra dell* Indipendenza, e moria all'Austria, non s'udì neppure una Voce che ripetesse queste grida.
Milano, 11 maggio 1857. Martinez.
XV. (Tedesco nell'originale). Corrispondenza segreta di contenuto politico-poliziesco.
Milano, 12 maggio 1857. Torino, 11 maggio 1857.
La festa dello Statato è trascorsa abbastanza tranquillamente. Gli evviva tri' botati al Re al suo passaggio per recarsi in chiesa erano piuttosto sporadici; e solo un gruppetto di ragazzi di strada segui il corteo con grida vivaci.
La Guardia Nazionale si mantenne abbastanza silenziosa; solo da quelle Com­pagnie che hanno per comandanti dei funzionarli si adirono degli evviva. La schiera degli studenti e degli artigiani era alquanto rada, e non mostrava alcun segno d'entu­siasmo. Non mancarono numerosi forestieri sì del paese come degli Stati vicini. Al momento della sfilata fa arrestato un uomo, perchè raccontava grandi cose dell'entu­siasmo dei Milanesi all'entrata dell'Imperatore, e si permetteva di fare confronti con la festa attuale. Risultò ch'era un Tirolese.
Le associazioni degli emigrati e dei lavoratori celebrarono la festa con banchetti, che però furono sorvegliati nel modo più oculato dalla polizia.
L'illuminazione spontanea l'altra sera fa brillante solo in pochi punti, cioè nella Contrada di Po, in Piazza Vittorio Emanuele e Castello; in altri ponti, come ad es. in Contrada d'Italia e in Via Nuova soltanto parziale, e nelle rimanenti vie Bianco del tatto.
È da osservare poi che al mattino del 10 furono trovate numerose iscrizioni
murali con Abbasso Cavour morie a Cavour, morte agli assassini della patria, e in
altri posti anche alcune con Guerra allo straniero e Morte all'Austria; inoltre, per
paura di disordini, furono preBe da parte del Governo le più ampie misure di sicurezza,
e gran numero di agenti di polizia, per lo più travestiti, si trovavano in mezzo
alla folla.
Martinez.
XVI.
(Tedesco nell'originale).
Corrispondenza segreta di contenuto poi ticcpolizìetìco.
Milano, 15 maggio 1857. Torino, 14 maggio 1857.
Alcuni giorni fa si parlava molto nei circoli mazziniani di qui dcll'introdu-tjone felicemente riuscita nei giorni scorsi di numerose casse con armi e munizioni io Toscana. Da fonte abitualmente bene informata si assicura ora ohe queste armi,