Rassegna storica del Risorgimento

1857-1858 ; AUSTRIA ; POLIZIA ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1938>   pagina <1701>
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Rapporti della polizia segreta austriaca in Piemonte, ecc. 1701
conciliazione, sarà seguito da altri accordi per modo che si parla dell'invio d'un Ambasciatore a Roma.
Si aggiunge essersi incamminate delle pratiche per riprendere le relazioni più intense anche con Napoli e che si miri ad un'intelligenza fra i vari Governi d'Italia.
xvn.
(Tedesco nell'originale).
'Milano, 22 maggio 1857. Torino, 21 maggio 1857.
Picozzi, uno de' più fidati agenti di Mazzini, si reca domani a Lugano.
Circolano qui varie voci sul viaggio del Papa. Vi ai vuol vedere una specie di fuga dagli influssi e dalla sorveglianza da parte della Francia, e si pensa che sia stata l'Austria a consigliarla.
Il noto abate Cameroni, presidente della Società deW emigrazione, ha inviato una circolare agli ex ufficiali qui residenti che servirono durante la Rivoluzione a Venezia o nelle file dei Corpi franchi lombardi, con cui vengono invitati domani al Comitato dell'emigrazione, per comunicar loro un'ordinanza ministeriale che li riguarda. Si crede che si tratti di assumere nella Marina piemontese quelli di loro
che sono atti al servizio e favorevoli al Governo piemontese.
Martinez.
XVIII. (Tedesco nelV originale).
Milano, 27 maggio 1857. Torino, 26 maggio 1857.
Le ovazioni che ieri sono state tributate da parte degli studenti e lavoratori alla nota viaggiatrice inglese miss Meriton White giunta qui ieri, furono assai vivaci e significative.
Miss White si presentò più volte al balcone dell'hotel de la Grande Bretagne dove alloggia e in risposta agli evviva a lei indirizzati fece parecchi brindisi col bic­chiere in mano alla liberazione dell' Italia dalla dominazione straniera. In sua com­pagnia si trovavano diversi capi del Partito democratico, quali Broffèrio, Cantaro* Valerio, Romagnoli, Villa, Torre, Zambianchi e altri ancora.
Essa riscosse anche molte grida di consenso da parte della folla radunata dinanzi all'albergo, con un discorsetto in cui disse che da parte dell' Inghilterra è stato fatto e si fa tuttora il possibile per l'indipendenza dell'Italia; e che ora sta agli Italiani di fare la parte loro per il raggiungimento di questa meta. La banda della Unione dei lavoratori suonò in suo onore un pezzo che fu spesso interrotto dalle acclama-Biotti di: Evviva Miss, Evviva VItalia, Evviva la nazionalità, e Guerra àQo straniero.
Questa dimostrazione fu propriamente improvvisata; per oggi o domani sera verranno tributate a questa viaggiatrice nuove ovazioni, stavolta organizzate.
Miss White dovrebbe dopo di quii visitare anche la Lombardia, i Ducati e la Romagna.
(Schiarimento).
Questa inglese di circa 25 anni* che parla abbastanza correttamente 1* italiano* dovrebbe essere l'amante di Mozzini e ha notoriamente organizzato parecchi Meeting* in favore dell' indipendenza italiana in Inghilterra e in Scozia. Indubbiamente e venuta