Rassegna storica del Risorgimento
1857-1858 ; AUSTRIA ; POLIZIA ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno
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1938
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pagina
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1705
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Rapporti della polizia segreta austriaca in Piemonte, ecc. 1705
xxn.
{Tedesco nell'originale).
Corrispondenza segreta di contenuto politico-poliziesco.
Milano, 17 giugno 1857. Torino, 16 giugno 1857.
L'emigrato romano Bergamini ricevette or ora una lettera di un altro emigrato, Vivanti Anselmo, che vive a Londra, il quale gli assicura che già nel corso di questo mese avranno luogo grandi avvenimenti politici, fra cui un colpo decisivo contro la vita di Luigi Napoleone. È detto inoltre che Ledru Rollin, Louis Blanc e altri capi del partito rivoluzionario francese si tengono pronti per tornare segretamente in Francia a mettersi a capo del movimento. La lettera si chiude con l'osservazione che il partito rivoluzionario italiano non resterà indietro e aggiunge che Mazzini e Saffi hanno lasciato Londra già da alcune settimane prendendo la via per l'Italia. È da notare che Vivanti è uno de* più caldi aderenti e amici di Mazzini, e dovrebbe perciò essere ben informato. H partito costituzionale di qui, specialmente ì senatori Maestri e Gioja, consacrano i loro maggiori sforzi per combattere l'influsso austriaco a Parma e a Piacenza, sostituendovi quello piemontese.
Si vuol sostenere che il Direttore di polizia Draghi appoggi con tutte le sue
forze tali mene, anzi ne costituisca per così dire, il centro. Nell'ultimo Consiglio dei
Ministri fu discussa la questione di mandare un incaricato d'aiTari a Parma, e fu
scelto il cavaliere Caruttì, caposezione al Ministero degli esteri, che è amico intimo
del senatore Gioja.
12 Vice Direttore di polizia
Straub.
xxin.
(Tedesco nell'originale).
Corrispondenza segreta di contenuto politico-poliziesco.
Milano 24 giugno 1857. Torino, 23 giugno 1857.
Pescani.ini, che soggiorna qui da qualche tempo e ha una parte importante tra gli emigrati italiani, è emigrato da Roma dal 1840. È molto benestante in seguito al suo matrimonio, con una ricca russa che mori recentemente lasciandogli una rendita di 10.000 franchi. Dapprima bonapartista, prestò importanti servigi durante l'esilio di Luigi Napoleone, al quale perfino offri ospitalità per qualche tempo a Nyon ; passò più tardi al partito opposto, ed entrò in intima relazione col Conte Tanari di Bologna, il quale pare abbia avuto parte nell'attentato di Pianori. Tanari fu perciò espulso dal Piemonte, e Pcscantini,l) che era stabilito a Nyon, sarebbe stato* dietro richiesta del vecchio prefetto bonapartista di colà, espulso anche dalla Svizzera, se non fosse stato fatto già dal 1852 cittadino del Cantone di Vaud. Pcscantini ha da allora aiutato efficacemente con danaro gli emigrati, specialmente lombardi; preso parte a tutti i movimenti, in particolare a quelli del febbraio 1853 ed è
0 Pcscantini Federigo, nato a Lugo ne J1B02, morto presso Nyon in Svizzera nel 1875.