Rassegna storica del Risorgimento
1857-1858 ; AUSTRIA ; POLIZIA ; SARDEGNA (REGNO DI)
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1938
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1706
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1706 Lina Gasparini
anche adesso molto attivo in senso rivoluzionario. Fa sempre precursore delle rivolte; e cosi il suo ultimo viaggio alla Spezia, ove vive il figlio del ricordato Conte Tanari, dovrebbe stare in rapporto con le recenti importazioni d'armi in Toscana. IL anche in relazione col profugo bolognese Ferrarmi, al quale è attribuito 1 assassinio del Ministro Rossi, e che riceve una piccola sovvenzione giornaliera dal Conte Annoui.
Per quel che riguarda gli emigrati che vivono qui, si trovano, salvo rare eccezioni, nella maggior parte, in grande miseria. Perfino uomini come p. es. il deputato Cesare Correnti, che hanno una posizione, stanno assai male in questo senso; costui spesso non è in grado di dare un franco a suo fratello il quale campa assai malamente come pittore. Questa condizione misera di quasi tutti gli emigrati di qui permette di penetrare nei loro veri sentimenti. Quasi tutti, fanno doppio gioco. Quando si parla di politica con tre o quattro di loro, insieme, si sentono le più furenti invefc-jtive contro l'Austria, il Papa, Luigi Napoleone; ma quando si parla a quattr'occhi, iu confidenza, ognuno sospira il rimpatrio e la pace dell'antica esistenza. Bel resto la minima parte di loro può abbandonarsi a questa speranza, perchè quasi tutti gli emigrati ancora rimasti qui, oltre alla loro compromissione politica, sono o disertori j o renitenti di leva, o rei di qualche delitto comune.
Quasi tatti sono stanchi delle agitazioni politiche, À Milano si vive meglio e si gode più libertà di qui.
Le bugie e le illusioni della stampa scandalistica di qui hanno, coli'andar dei-tempo- perso ogni effetto; che stanno in troppo netto contrasto con la pura verità, che ovunque in fine si fa strada; vengono perciò letti ormai poco più dagli emigrati.
Anche quasi tutti gli emigrati romani qui residenti hanno indirizzato una petizione al Papa per ottenere il consenso al loro ritomo.
Vice Direttore: Straub.
XXIV.
{Tedesco nell'originale).
Corrispondenza segreta di contenuto poliziesco-politico.
Milano, 30 giugno 1857. Genova, 28 giugno 1857.
Il partito rivoluzionario aspetta l'arrivo di Mazzini nella prima metà di luglio e vi collega la speranza dell' imminente scoppio di un moto di rivolta.
Torino, 30 giugno 1857.
La notte scorsa sono stati praticati varii arresti tra gli emigrati a Genova, e alcuni anche a Torino* Sembra sia stato scoperto un grandioso complotto rivoluzionario, che mirava allo scoppio contemporaneo di un moto in diversi punti della frontiera e a Genova. Fra gli arrostati dovrebbe trovarsi il ben noto Quadrio.l) Qui a Torino furono imprigionati il dottor Carnevalis. un eerto Buda, Santo, Romagnoli
e altri tre o quattro emigrati. L Vice Direttore: Straub.
v Quadrio Maurizio, nato a Chiavenna nel 1800, morto a Roma nel 1876.