Rassegna storica del Risorgimento
1857-1858 ; AUSTRIA ; POLIZIA ; SARDEGNA (REGNO DI)
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Lina Gasparini
tra l'abate Cameroni e remigrato Mariani *), in seguito a proposte sconvenienti che il detto abate avrebbe fatte alla moglie del Mariani.
Secondo notizie da buona fonte, Mazzini dovrebbe trovarsi ora ih una piccola località della Riviera di Genova.
Piacenza, 24 agosto 1857.
Durante i dieci giorni che trascorsi a Parma e gli otto che passai ani mi dedicai specialmente a indagare se il partito piemontese ha davvero tanti aderenti come si vuol far credere a Torino. Il risultato fu che questi seguaci sono mero sogno o illusione.
11 Piemonte ha, sì, alcuni caldi fautori fra gli impiegati e nel militare; e vengono anche qualificati come tali perfino taluni ministri e il direttore di Polizia Draghi. Ma tra la massa del popolo non si vuol sentir parlare del Piemonte. Desta meraviglia tuttavia constatare quanto il partito mazziniano ba preso radici specialmente nella giovane generazione, e fra studenti, ed è notevole che in seguito ad ultimi avvenimenti a Genova il numero degli aderenti di Mazzini qui è piuttosto aumentato che diminuito.
È anche indubbio che presentemente dimorano ani parecchi mazziniani e si pretende che si stiano tramando complotti per compromettere il Piemonte di fronte all'Austria affinchè scoppii un conflitto tra le due potenze.
12 Governo, che in seguito agli ultimi fatti nei paesi vicini era diventato negli ultimi tempi in apparenza più severo verso gli stranieri, cede ora di nuovo. Qui si legge Uberamente VItalia del popolo e altri fogli scandalistici piemontesi.
Martinez.
XXVHI, (Tedesco nelVoriginale). Corrispondenza segreta di contenuto politico-poliziesco.
Milano, 2 settembre 1857. Torino, 1 settembre 1857.
In questi giorni fu arrestato qui a Torino un emigrato romano che fece molto parlare di sé. Era sceso all'Hotel Fcder dicendosi cavaliere, e aveva con sé una signora assai malaticcia. Dopo che, in otto o dieci giorni, ebbe fatto un conto di 500 franchi, voleva far credere all'albergatore che doveva compiere una gita per venir in possesso di una somma di 3000 franchi. Quando, dopo alcuni giorni non lo si vide tornare, cominciò a nascere il sospetto di un imbroglio; la Polizia lo cercò a Torino stessa* e fu arrestato. Nella perquisizione alla sua persona furono trovate otto recenti lettere di Mazzini, di cui alcune da Locamo, con le quali Mazzini chiede notizie esatte intorno agli ultimi arresti, e promette al destinatario l'invio di una somma di danaro; sulla quale promessa sembra che l'arrestato si sia basato quando fece il suo debito.
La Questura di qui, ch'era dell'opinione ohe In Villa Brofferio presso Locamo potesse servire di nascondiglio a Mazzini* mandò all'istante parecchi agenti travestiti alla frontiera, per arrestare Mazzini in caso volesse passare il confine
I) Probabilmente si tratta di Carlo Mariani, di Milano, 1808-1883.