Rassegna storica del Risorgimento

1857-1858 ; AUSTRIA ; POLIZIA ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1938>   pagina <1719>
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Rapporti della polizia segreta austriaca in Piemonte, ecc. 1719
XXXVIII.
Archivio di Stato di Trieste (Tedesco nelVoriginale)
Lettera della Direzione di Polizia di Vienna ai Direttore della Polizia di Trieste, Wagner.
Vienna, 1 novembre 1857.
Da un resoconto ufficiale apprendo che la Direzione di Polizia di Trieste ha espresso il Sospetto che il maggiore inglese Vesy, del 46 reggimento di stanza a Corfù, giunto a Zara il 9 ottobre scorso a bordo del cutter inglese Dream* recatosi il 13 in escursione a Venezia; tornato a Zara da Po la e il 30 partito da Pola non fosse altro che Mazzini.
Poiché da parte della S. V. non mi è stata data alcuna comunicazione, mentre il fatto, per la sua importanza, l'avrebbe richiesta, le ingiungo di spiegarmi quest'omis­sione ed indicarmi pure senza indugio su che si basa tale sospetto. Voglia pure dirmi in che modo la Direzione della Polizia di Trieste è giunta a mutare un sospetto in certezza e quali considerazioni l'hanno fatta prendere proprie iniziative d'ufficio.
n Direttore Generale di Polizia Barone Kenipen.
XXXIX.
Archivio di Stato di Trieste (Tedesco nell'originale) Lettera al Direttore della Polizia di Trieste
Zara, 13 novembre 1857.
In risposta al telegramma del 29 scorso e alla seguente pregiata stessa data mi onoro di comunicare alla S. V. che in seguito alle accurate indagini praticate qui per l'identi­ficazione, si può ormai affermare senza dubbio che il passeggero imbarcato sul cutter Dream era realmente il maggiore britannico Vessy, persona distinta e insospettabile, e che perciò il dubbio della sua identità con Mazzini è eliminato.
Gariup.
XL.
Archivio di Stato di Trieste (Tedesco nell'originale) Lettera al Direttore della Polizia di Trieste*
Vienna, 12 novembre 1857.
A riscontro del rapporto del 4 corr. col quale cerca di giustificare il suo operato sulla persecuzione del maggiore inglese Vesscy, ritenuto Mazzini, trovo di osservare alla S. V. che il fatto In considerazione della persona colpito e per le conseguenze facilmente prevedibili, era di tale importanza che Ella doveva sentirsi obbligato di dare immedia­tamente avviso qui per poter prendere provvedimenti necessari per chiarire il vero stato delle cose, le quali esulavano dal suo raggio d'azione.
Kcmpon Direttore Generale della Polizia austriaca.