Rassegna storica del Risorgimento
LEMMI ADRIANO ; ROMA ; MUSEI
anno
<
1938
>
pagina
<
1734
>
1734 Libri e periodici
Ma maggior luce riceverà senza dubbio anche questo aspetto sinora poco considerato della mente del Nostro dalla raccolta ordinata e dilìgentissima, che il Viauello ha testé pubblicata* delle sue numerose consulte e relazioni inedite, sparse tra le cartelle dell'Archivio Cìvico di Milano, della Biblioteca Ambrosiana e dell'Archivio di Stato.
MASINO CIRAVEGNA
GIUSEPPE GORÀNI, Memorie di giovinezza e di guerra. A cura di A. Gasati; Milano,
A. Mondadori, 1936, pp. xvi-386. L. 20. GIUSEPPE GORAMI, Corti e paesi. A cura di A. Casati; Milano, A. Mondadori, 1938,
pp. 399. L. 25.
Questi due volumi della Collezione settecentesca., dottamente annotati dal Casati e illustrati con riproduzioni di stampe del tempo, presentano per hi prima volta il testo integrale dei Mémoires pour servir à Vhistoire de ma vie. scritti a Ginevra dal Gorani tra il 1806 e il 1816, e il cui manoscritto, già sfruttato in parte da Marc Monnier, è assicurato alla custodia della Biblioteca della Società Storica Lombarda. Quanto sinora pubblicato narra la vita del celebre autore dei Mémoires secrets des Cours, des Gouverne-ments et des Moeurs des principaux Etats de l'Italie, del Vero dispotismo, delle Recher-ches sur la Science du Gouvernement e di altre scritture d'ogni maniera, sino all'anno 1766. incredibile quanto abbia viaggiato e visto il nobile milanese nei primi ventisei anni della sua vita (narrato nelle pagine sinora pubblicate) e quale esperienza d'uomini e di cose abbia potuto compiere. L'esposizione, in un corrente francese, introduce il lettore nell'intimità di una famiglia patrizia della Milano del sec. XVIII, nel cuore avventuroso di un giovane che sogna di divenire padrone di un regno come si vantavano d'esserlo stato gli antenati e viaggia tutta Europa per vedere di realizzare 1 suo sogno.
Ci auguriamo che possano presto uscire gli altri due volumi annunciati e che quindi questa fonte di prim'ordine per la storia della civiltà del '700 sia tra breve a disposizione degli studiosi.
L. B.
Lettere di Filippo Mazzei alla Corte di Polonia (1788-1792). A cura di Raffaele Gampmi. Voi. I (luglio 1788-marzo 1790), pp. XXvm-309. In Fonti per la storia d'Italia edite dal R. Istituto storico italiano per l'età moderna e contemporanea; Bologna, N. Zanichelli, I937-XV. L. 35.
Foco ai è scritto in Italia sul Mazzei, quantunque questo toscano, che viaggiò in Asia Minore in Europa e in America, dove ebbe stretta intimità con Thomas Jefferson e conobbe Washington, Franklin, Madison, Adams, e fu agente diplomatico in Italia dello Stato di Virginia, in Francia del re di Polonia Augusto Poniatowski, sia ben degno d'essere collocato nella schiera degli eletti italiani all'estero i cui scritti dovranno essere pubblicati dal R. Istituto storico italiano per l'età moderna e contemporanea nelle sue Fonti per la storia d'Italia, perchè questa, evidentemente, è anche la storia degl'Italiani fuori d'Italia.
A Parigi, il Mazzeì negli anni immediatamento precedenti la rivoluzione, per mezzo del Pittiteli, divenne agente del Poniatowski e rimase al servizio di questi sino alla fine del 1791. Le lettere, che vedono la luce a cura del Ciampini, risalgono a tale periodo, I manoscritti relativi (copia-lettere) subirono la sorte del manoscritto delle Memorie scritte a Fisa dal Mazzei nella tarda vecchiaia; ma mentre questo fu pubblicato dal Capponi, quelli rimasero inediti nella Nazionale di Firenze. L'edizione odierna della quale parleremo diffusamente quando sarà compiuta pubblica alcune lettere integralmente, altre per regesto, in .modo di non appesantire i volumi, con onesti criteri filologici.