Rassegna storica del Risorgimento
FANTUZZI MARCO ; STATO PONTIFICIO
anno
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1938
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pagina
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150
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150 Luigi Val Pane
da costoro iniziato alla lingua latina, agli studi giuridici e all'amore delle patrie memorie.
Di 14 anni fu mandato a Roma presso lo zio cardinale Gaetano per il quale egli ha parole di viva riconoscenza.1J Nei molti anni del suo soggiorno in questa città2) ebbe modo di completare la propria educazione e di acquistare esperienza di uomini e di cose. Dalle pagine del volume inedito, Memorie di fatti de miei tempi,8) escon fuori i vivi ritratti delle persone più eminenti da lui conosciute in quel tempo ed il quadro delle correnti spirituali che già si affermavano anche nello Stato della Chiesa. Scrive il Fantuzzi che durante il pontificato di Benedetto XIV si diffusero in Roma principi nuovi: si cominciava a conoscere il regalismo, aumentava la potenza dei Giansenisti e già si annunziavano l'economia politica e i nuovi indirizzi filosofici.4) Lo stesso zio del Fantuzzi era sospettato di giansenismo;5) nella sua casa, specie prima della nomina a cardinale, capitavano quasi esclusivamente noti avversari dei Gesuiti e fautori dei Giansenisti: l'agostiniano M. Giorgi, i filippini Micheli e Masini, l'abate Bortoletti procuratore generale dei Cassinèsi, l'abate Fabrizio Zanotti di Savignano ed altri. Con alcuni di costoro il giovine Marco era in intimità e non di rado ebbe occasione di assistere a conciliaboli antigesuitici; di più il compimento della sua educazione era stato affidato ai Filippini e al padre Giorgi.
Non è possibile determinare fin dove sia arrivata l'influenza delle nuove correnti sull'animo del Nostro: nelle Memorie su citate il Fantuzzi si preoccupa di scagionare lo zio dall'accusa
1) Archivio Fantuzzi, M. FANTUZZI, Memorie mie, e. 14 v.
2) Vi stette infatti fino ai 25 anni e vi ritornò nel 1770, 1771, 1774, 1775, 1776 e 1777. Cfr. il ras. cit. alla nota precedente.
8) Cfr. L. DAXI PANE, Idee e riforme economiche del Settecento nello Stato Pontificio secondo le memorie di M. Fantuzzi, Bari, Tip. Crossati, 1936.
*) Cfr. l'articolo cit. alla nota precedente.
5) Anche le fonti che servirono al Silvagni per la sua opera. La Corte e la società romana nei secoli XVIII e XIX, attribuiscono al cardinale Fantuzzi sentimenti apertamente an ti gesuitici*