Rassegna storica del Risorgimento
FANTUZZI MARCO ; STATO PONTIFICIO
anno
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1938
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pagina
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153
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Il conte Marco Fantuzzi e il movimento rijormatore, eccM 153
gli fu conferita la presidenza delle strade consolari di Romagna;v) nel settembre del 1796, awicinandosi l'invasione francese, ebbe il commissariato generale delle truppe della Romagna.2) Trascurando per ora il primo incarico, sul quale avremo occasione di ritornare più a lungo in particolare, è da notare per la biografia del Nostro che all'ultimo sono legati i più agitati momenti della sua vita. Quando le esperienze non liete e le delusioni che la vita pubblica doveva necessariamente procurare ad un uomo che, con purezza d'intenzioni, fermezza di propositi e disinteresse a tutta prova, si era dato ad essa prendendo tutto sul serio e credendo di trovare, negli altri, sentimenti rispondenti ai suoi, lo consigliavano a ritirarsi nella tranquillità serena delle sue campagne, ecco che gli avvenimenti del tempo lo costringono ad accettare come un punto d'onore la nuova incombenza. Il Fantuzzi avrebbe ora dovuto creare dal nulla un'organizzazione militare: il compito, dato lo stretto spazio di tempo e gli scarsi mezzi, era superiore alle forze di un uomo.8) Egli rimediò
*) Cfr. ms. cit. nella nota precedente, e. 222. Il Fantuzzi si preoccupò specialmente della brocciatura e allargamento delle strade. Per Tendersi conto dell'importanza della cosa bisogna pensate al pessimo stato delle strade nel secolo XVIII. A queste soprattutto faceva difetto il fondo di ghiaia. Molto fu fatto nei territori delle comunità di Rimini, Sant'Arcangelo, Savignano, Cesena, Bertinoro. Forlim-popoli e Forlì. Faenza non volle far nulla, Imola fece qualche cosa, Cervia tutto. Miglioramenti furono altresì apportati alle strade del Ravennate. Sono infine da ricordare i progetti per la costruzione di nuove strade, come, per esempio, quelle da Faenza a Lngot da Lugo a Ravenna, da Savignano a Cesenatico.
2) Biblioteca Classenso di Ravenna, Ms. di ANDREA. CORIARI, Descrizione di quanto successe in Ravenna nel prinio Ingresso del Francesi sotto il Comando del Generale Augereau nelVanno 1796, t. I, e. 58.
3) In una memoria del grugno 1798 egli narra gli avvenimenti dei quali è stato testimone ed attore, descrive con la consueta cura lo stato delle milizie affidategli: lacere, senza scarpe uè altri indumenti;, le armi vecchie e insufficienti; i cavalli in gran parte rovinati, le selle inservibili. I quadri mancavano: gli ufficiali erano nuovi, inesperti* e presuntuosi: non pochi decisi giacobini. I volontari a cavallo erano la raccolta di ciò che vi era a Hoinn di piti discolo e libertino . Tutto denunziava anarchia; gli organi centrali non rispondevano o rispondevano male; molti propendevano alla tolleranza verso i principi dissolvi tori dell'ordine costituito; altri si adattavano al nnovo per indifferenza a tutto ebe non rappresentasse un guadagno.
Già, in relazione al suo ufficio di soprintendente alle dogane, il Fantuzzi aveva avuto ocamone di accertare il bisogno di una organizzazione militare ben definita