Rassegna storica del Risorgimento
FANTUZZI MARCO ; STATO PONTIFICIO
anno
<
1938
>
pagina
<
165
>
Il conte Marco Fantuzzi e il movimento riformatore, Ì>GC.. 165
In tale situazione risanare il bilancio e perequare i tributi erano necessità cbe si abbinavano; mentre si faceva strada l'idea di chiedere alla Camera Apostolica uno sgravio sui pesi camerali, i quali, come abbiam visto, erano maggiori per Ravenna che per le altre comunità della provincia.1} Tale domanda avrebbe potuto altresì spingere il governo centrale ad appoggiare la Comunità contro i privilegiati in genere, e in particolare contro le potentissime quattro abbazie, in quanto piuttosto che rinunciare ad un'entrata, la Camera Apostolica avrebbe potuto prendere in considerazione le lagnanze di Ravenna contro le esenzioni in materia tributaria.
Le idee riformatrici si annunciano prima attraverso proposte di misure frammentarie e particolari, avanzate in una forma quasi timida, poi assumono via via un contenuto più ampio e generale. In diversi luoghi dei verbali delle congregazioni del Consiglio generale e del Magistrato dei Savi troviamo infatti accenni sulla necessità di far sottostare ai pubblici pesi, in maniera adeguata, ecclesiastici e forestieri e di riformare il regime delle acque. Ma al Fantuzzi doveva toccare il compito di coordinare le varie aspirazioni in un piano più generale di riordinamento dell'amministrazione della città. Si cominciò col decidere di fare istanza a Roma per la diminuzione del sussidio e dei pesi camerali e col proporre lo studio di una nuova capitolazione delle acque,2) e si finì col dar procura al Fantuzzi per prestare la sua assistenza a diversi affari di questo Pubblico di particolare importanza.3)
i) Ravenna era tassata per il quinto detta somma totale pagata dalla provincia, mentre, se la ripartizione si fosse fatta in base al numero degli abitanti, non avrebbe dovuto essere tassata cbe per il decimo; se in base alla semente del grano, lo sarebbe stata soltanto per il ventesimo; e molto meno ancora considerando il valore del territorio, pesi di acque e debiti per la stessa causa. Cfr. Archivio Storico Comu naie di Ravenna, Cancelleria, n. 43, ce. 106 sgg.
2) Congregazione del Magistrato 8 luglio 1769 e del Consiglio generale 18 luglio 1769 (Archivio Storico Comunale di Ravenna, Cancelleria n. 100, e. 114; Cancelleria n. 43, ce. 106 sgg.).
a) Deliberazione 25 novembre 1769, in Archivio Storico .Comunale dì Ravenna, (lanccHcria, n. 4i ce. 109-110.