Rassegna storica del Risorgimento
FANTUZZI MARCO ; STATO PONTIFICIO
anno
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1938
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pagina
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171
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// conte Marco Fantuzzi e il movimento riformatore, ecc. 171
In merito alla questione delle pinete Ravenna chiedeva i provvedimenti e le garanzie opportune per il loro mantenimento.
Chiudeva l'elenco delle richieste la domanda di sgravi relativamente ai pesi camerali e di altri benefici.1}
Riferisce il Fantuzzi che la maggioranza dei membri della congregazione si dichiarò in sul principio favorevole a Ravenna. Ma l'opposizione del Braschi sconcertò tutto. Le difficoltà crebbero insieme alle opposizioni; il Fantuzzi fu accusato di avere inserito nella sua memoria proposizioni contrarie ai diritti della Santa Sede. Il Segretario di Stato gli fece capire che la sua presenza a Roma non era gradita. Infine fu proposto un accomodamento,2) auspice il cardinal Borromeo. In questo la Comunità guadagnò circa 3000 scudi e conseguì altri vantaggi, ma, a petto alle richieste, l'esito fu ben modesto ed il Fantuzzi ne fu malcontento.3)
La storia di questa controversia, che, considerata per sé, presenta una limitata importanza, offre materia a due serie di riflessioni, quando si metta in relazione con lo spirito del tempo. Vediamo, prima di tutto, sorgere da mille piccoli rivoli elementi che nella realtà esterna e nello spirito vengono man mano imponendo l'idea di un riordinamento del sistema
J) Lo sgravio per la tangente dei pesi camerali dei possessori veneziani e loro aventi causat in quanto non contribuivano a nessun peso camerale; il trasferimento della tassa del danno dato alle curie criminali che godevano abusivamente della esazione delle pene, che avrebbero dovuto costituirne il corrispettivo; la prelazione nell'appalto della gabella del macinato; l'applicazione al porto di Ravenna del-VAumento del Porto d'Ancona e Darsena di Civitavecchia; alleggerimento di pesi camerali in considerazione della diminuzione del territorio collcttatale in rapporto alla diminuita estensione delle terre fertili e delle spese relative alle acque.
*) La concordia ira la Comunità di Ravenna e le quattro Abbazie fu stara pata: Sanctissimi Domini Nostri Ctemantis divina Providentia Papae XIV. Breve qua concordia 'mito inter Communitatnm Ravennati et quattuor Abbatias ehtsdem Civi-tatis probatur et conftrmaiur, Romae, MDCCLXXII, ex Typograpbia Reverenda Camerae Apostolicao (Biblioteca Clussonso Ravenna, Mob. 3, 1, N. 7).
3) Archivio Fantuzzi: FANI-UZZI, Memorie mie, o. 44. Il Fantuzzi rinunciò ai mandati conferiti a Ini dal Consiglio nella congregazione del 25 novembre 1771 (Archivio Storico Comunale Ravenna, Cancelleria, n. 43, e. 142).