Rassegna storica del Risorgimento

FANTUZZI MARCO ; STATO PONTIFICIO
anno <1938>   pagina <173>
immagine non disponibile

// conte Marco Fantuzzi e il movimento riformatore, ecc. 173
se al Fantuzzi non fosse riuscito di far riconoscere questo diritto della Comunità nella Concordia, fra questa e le quattro abbazie. A tale scopo egli formò un piano dettagliato x) e già si era posto mano all'operazione, quando uscirono le disposizioni per il catasto generale dello Stato Pontificio.
Il progetto del Fantuzzi è degno di considerazione in quanto prevedeva la misura e la descrizione dei terreni in mappe rego­lari, appezzamento per appezzamento e secondo le varie cul­ture. Esso segue in diversi punti il famoso censimento mila­nese 2) e può vantare maggior perfezione del piano di catasto generale formulato dal governo di Pio VI col noto editto dato in Roma il 15 dicembre 1777.S) A questo furono mosse dal Fantuzzi osservazioni interessanti che formarono materia di alcune memorie inedite. 4) H Fantuzzi loda in primo luogo l'intento del legislatore, che, secondo la precisa espressione
*) Capìtoli per la Misura del Territorio della Città di Ravenna all'occasione del nuovo Catasto, MDCCLXXVHT, in Memorie di vario argoménto, pp. xxxv-XLm.
2) Relazione dello stato, in cui si trova Vopera del censimento universale del Ducato di Milano nel mese di maggio dell'anno 1750..., Milano, MDCCL; Raccolta degli editti, ordini, istruzioni, riforme, e lettere circolari istruttive della Real Giunta del censimento generale dello Stato di Milano..., MDCCLX.
Secondo il piano del Fantuzzi si sarebbe dovuto misurare tutto il territorio, salvo le valli, pignete e staggi; nella misura si sarebbero dovute comprendere e distin­guere tutte le strade pubbliche e private, gli alvei dei fiumi, gli scoli pubblici e i canali esistenti, come le tracce di quelli che non erano più in efficienza; si sarebbe dovuto prender nota del nome e cognome dei possidenti e dell'esatta ubicazione ed estensione dei fondi, dell'esistenza delle case coloniche, casini od altri fabbricati, comprendendo nella misura dei fondi le aree occupate dai fossi, aie, case, cascine, chiese, fornaci, maceri, peschiere, ecc. I terreni erano distinti in otto classi: di buona qualità (terra arativa alberata vitata, arativa nuda, prativa); di mediocre qualità (come sopra); d'infima qualità (come sopra); sabbiosa; sabbiosa pascolativa; valletta; valle da canna; valle di fondo.
Altra scrittura del Fantuzzi si riferisce a questo progetto ed è indirizzata alla Sagra Congregazione del Buon Governo per sostenere il progetto di imporre una colletta di mezzo bajoceo per lira o staro d'estimo, da durare fin tanto che si fosse riscossa la somma necessaria per la confezione del nuovo catasto, di fronte al progetto, messo innanzi da altri, di commisurare l'imposta alle Cornature piuttosto che all'estimo.
- 3) Editto sopra la Formazione del Colostro, o Allìbrazione Universale del Terra" tiat nelle Cinque Provincie dello Stato Ecclesiastico, in Roma, nella Stamperia della Rev. Camera Apostolica, 1777. Cfr. inoltre Istruzione per formate i catastri, data in Roma il 15 dicembre 1777, i n Roma, nella Stamperia della Rev. Camera Apostolica, 1777.
-*) Da citare sopra tutto le Riflessioni per servire alla formazione del nuovo Cata-stro di Ravenna, in seguito degli Editti di Roma, in Archivio Fantuzzi.