Rassegna storica del Risorgimento
1848-1849 ; BOLOGNA
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Giovanni Natali
in senso repubblicano, come già a Milano il 29 maggio, e si sparse perfino la voce che a promuoverla dovesse giungere lo stesso Mazzini e che dalla Francia dovesse sbarcare a Massa per inoltrarsi a Bologna un'intera legione repubblicana intitolata a Pio IX. La voce non aveva consistenza, ma allarmò il card. Amat che ne informò il Minghctti e il Farini e, per ogni buon fine, fece raddoppiare la vigilanza della polizia. Il Correnti poi si diede premura di smentire pubblicamente le voci sparse sul conto del Mazzini e dei repubblicani.1) Ma la cosa non finì lì: subdoli agitatori del partito austriacante andavano intanto sommo-vendo il basso popolo ed istigandolo contro il giornale La Dieta Italiana e contro il Circolo Felsineo come fosse un covo di nemici d'Italia. La pubblica opinione accusò il dott. Giuseppe Pradelli di aver fatto circolare un invito a stampa distribuito per le botteghe e per le vie, col quale si eccitavano i cittadini a radunarsi nell'atrio del Teatro del Corso per deliberare intorno a cose riguardanti la pubblica tranquillità; il governo fece in tempo a impedire l'adunanza che aveva di mira la persecuzione di alcuni, fatti passare per repubblicani sovvertitori dell'ordine.2) Il Circolo la sera del 6 giugno deliberò l'invio di una deputazione al Legato e al Senatore perchè rassicurassero la cittadinanza intorno alle voci di congiura repubblicana, e poiché il Legato non seppe dare una risposta soddisfacente, il senatore Zucchini protestò che, in caso di torbidi, avrebbe fatto appello alla Guardia Civica.3) I repubblicani, o creduti tali, patirono infine una dimostrazione ostile al Caffè del Commercio, e il pericolo di agitazioni repubblicane parve del tutto svanire, anche perchè non era mai stato una cosa seria. Ad ogni modo l'inurbano trattamento usato verso quei tali non dispiacque al Legato Amat, che ne informò il Farini con queste significative parole: Ai repubblicani è stata qui anticipata una assai sfavorevole accoglienza, se vi si fossero davvero voluti presentare; ed è stata data una lezione a quelli che già qui vi tendono. Generalmente si è gridato e si è anche ecceduto contro qualcuno delli designati, i nomi dei quali si sono pure inscritti in qualche muro. Dessi si sono anzi lagnati ed hanno avuto l'imprudenza di attribuire alla Polizia l'unione di popolo che si tentava di formare ed una passeggiata fatta da quelli che sono ricoverati alla Accademia, ossia Casa di lavoro. Ma la Dieta è quella che è stata presa di mira e quelli che vogliono signoreggiare nel Circolo.
) CESAAE CORRENTI, Scritti Scelti, voi. II, p. 48.
*) Unità, n. 28 del 7 ghigno; II contemporaneo, n. 74 del. 14 giugno 1848.
3) BOTTRIGARI, Cronaca di Bologna, 1. pp. 591-598.