Rassegna storica del Risorgimento

1848-1849 ; BOLOGNA
anno <1938>   pagina <193>
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/ circoli politici bolognesi nel 1848-49 193
popolo e di sottrarlo alla influenza dei demagoghi. Tuttavia tra la fine di ottobre e il principio di novembre perdurò l'assenteismo dei soci ed il Circolo esaurì la sua attività in vacui ordini del giorno e in indirizzi di plauso a Venezia per la vittoriosa sortita di Mestre. Degno di nota è il fatto che durante il passaggio di Garibaldi da Bologna, e in occasione della presenza del generale Zucchi ministro della guerra nel ministero Rossi, il Filopanti propose nell'adunanza del 10 novem­bre che una deputazione del Circolo Felsineo si recasse da entrambi i generali a complimentarli e a invitarli, e così terminò il suo discorso: Per tal guisa pare a me che il nostro consesso darebbe un triplice insegnamento: primieramente che Bologna onora il merito e il valore italiano dovunque egli si trovi, di poi che approva e favoreggia la guerra dell'indipendenza, non il rovesciamento degli attuali governi della peni­sola, infine che riconosce doversi a tutta possa cercare il riawicina-mento degli animi, non le discordie, non le diffidenze, non le calunnie, peste e morte delle nazioni, ov'elle non si sappiano porre un limite ed un fermo . *) Nobili parole* e nulla più. La vita politica bolognese si faceva di giorno in giorno più torbida e piena di contrasti.
Nell'adunanza del 13 novembre l'assemblea dei soci fu chiamata a votare la riforma dello statuto, preparato da una apposita commissione, e per effetto di tale riforma il Circolo Felsineo mutò il suo nome in quello di Circolo Nazionale Bolognese. A bene intendere l'avvenuto cambia­mento è utile riportare quanto si legge nel preambolo.2) Questa società che ebbe cominciamento col 1 maggio del corrente anno raccoltasi in generale adunanza ha riformato il proprio statuto e vi ha mutato il titolo che portava in fronte. Non più Circolo Felsineo , ma Circolo Nazionale Bolognese , titolo più degno e che meglio esprime l'altezza del fine che. la Società si è proposto. Il Circolo Nazionale Bolognese ha la sua missione da compiere e la compirà, egli non è il Potere, ma è voce di una grande Potenza, l'opinione dei buoni. Nelle sue tranquille e ragionate discussioni si tratteranno argomenti di patrio e nazionale interesse e verranno presentati e discussi provvedimenti opportuni a promuovere il bene della Nazione, dello Stato, della Città .
Tra gli articoli, citiamo quelli di maggior rilievo.
Art. 3. Scopo della Società si è promuovere gli interessi patri! e nazionali e sui medesimi conferire e discatore, emettere la propria opinione, valersi del diritto
i) La Dieta Italiana* n. 168 dell'I 1 novembre 1848.
2) Statuto del Circolo Nazionale Bolognese* Bologna, 13 novembre 1848.