Rassegna storica del Risorgimento

1848-1849 ; BOLOGNA
anno <1938>   pagina <208>
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208 Giovanni Natali
citati indirizzi. La proposta anconetana, bene accolta in massima, sollevò nel Circolo Nazionale aspre critiche da parte di DonJFerranti* che con fine dialettica polemizzò col Franceschi intorno ai diritti sovrani del Pontefice, e da parte dell*Audinot e del Rusconi, che sostennero la preferenza per la Costituente del Montanelli, idea più grandiosa e italiana e già approvata dal Circolo stesso. Riflettute poiché laproposta di Ancona, opportuna e limitata allo Stato Romano, nulla detraeva al più vasto programma della Costituente italiana del Montanelli, si decise di accettarne il contenuto, ma per fuorviare il sospetto che il Circolo emettesse un voto carpito per sorpresa, data l'ammirazione suscitata dalla eloquenza del Franceschi, fu decisa una seconda adunanza e votazione per la sera successiva, e, salvo lievi modifiche proposte dal Minghetti e dall'Audinot, la proposta dei deputati anconetani fu approvata. x)
L'azione concorde dei due Circoli bolognesi proseguì nei giorni successivi: nella tornata dell' 8 dicembre il Nazionale , con l'assi­stenza di una deputazione del Popolare votò un altro indirizzo ai deputati e nominò una commissione con l'incarico di presentarsi ai Consigli Comunale e Provinciale e al comando della Guardia Civica, perchè essi pure inviassero un atto di adesione simile a quello dei circoli. L'indirizzo *u redatto dall'Audinot che con argomenti per­suasivi, si studiò di rimuovere da Bologna la taccia, allora comune sui giornali di parte democratica, di essere rimasta indifferente alla rivoluzione romana. 2'
H. movimento dei Circoli dello Stato Romano e le loro relazioni portarono il 13 dicembre alia adunanza in Forlì di 31 rappresentanti di 20 città delle Romagne e delle Marche, di Ferrara, Bologna e Perugia. Ne riferiamo i nomi':
Pél Circolo Nazionale di Bologna: Quirico Filopauti, aw. Ulisse Cassarini,
Pel Circolo Popolare di Bologna: Bonaiuto Del Vecchio.
Pel Circolo Popolare di Ravenna: aw. Giulio Guerrini, Antonio Camerani.
Pel Circolo Patriottico di Faenza: conte Francesco Laderchi, conte Raffaele Pasi.
') BorrniGA.ni, Cronaca di Bologna, II, 126-127.
2) BOTTRIGABI, Cronaca di Bologna, li, 135; La Dieta Italiana, n, 202 del 15 dicembre 1848.