Rassegna storica del Risorgimento
1848-1849 ; BOLOGNA
anno
<
1938
>
pagina
<
214
>
214
Giovanni Natali
disparità dei pareri intorno alla Costituente Romana,i} si giunse a deliberare di comune accordo fra i due circoli la pubblicazione della seguente risposta al municipio.2*
Ai Consiglio Comunitativo di Bologna Vadunanza straordinaria del Popolo Bolognese
Voi non eletti dal suffragio del Popolo, e la maggior parte reliquie di un regime che per generosità vorremmo dimenticare, ieri osaste protestare contro il progetto di legge che convoca l'Assemblea generale dello Stato.
1 Popolo, offeso nei suoi diritti, nella sua dignità, oggi calmo imponente protesta, contro il vostro atto.
Quando il Principe costituzionale abbandonava Roma senza lasciare alcuno in sua vece, quando della Commissione da Lui creata contro la legge, altri rinunziava. altri fuggiva;.quando i Deputati delle Camere e del Municipio erano con onta da lui respìnti, il Governo mancò e la proclamazione dell'Assemblea generale era inevitabile necessità.
Coà la sente il Popolo di Bologna, e voi se ne volete essere i fidi interpreti, o ritrattate la vergognosa dichiarazione, o lasciate quegli scanni a chi meglio di voi sappia il volere del popolo significare.
Dalla residente del Circolo Popolare. 31 dicembre 1848.
Per il Circolo Nazionale: Il Presidente Eilopanti.
Il Segretario Savini.
Per il Circolo Popolare: U Presidente Savelli,
Il Segretario Ergovaz.
Con questo atto il dissenso fra i circoli e il municipio appariva insanabile.
Nel pomeriggio del 1 gennaio venne affisso per la città il manifesto per la convocazione della Costituente Romana e tale pubblicazione calmò alquanto gli spiriti turbati, gli uni per l'indirizzo del municipio ai ministri, gli altri per la risposta dei circoli recisa ed imperiosa. La sera vi fu nuova adunanza nella sede del Circolo Popolare per udire la risposta del municipio, ma il decreto del ministero aveva già risolto la questione e parve ai più cbe si dovesse solo chiedere al Pro-Legato Spada se era stato per ordine suo affisso quel decreto e se egli avrebbe cooperato per l'esecuzione del medesimo. Fu mandata perciò una deputazione la quale, non avendolo ritrovato, dovette tornare
0 II discorso di Don Ferranti è riportato in Unità, n. 1, del 2 gennaio 1849. 2) La Dieta Italiana, n. 1 del 1 gennaio 1849.