Rassegna storica del Risorgimento

1848-1849 ; BOLOGNA
anno <1938>   pagina <217>
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/ circoli politici bolognesi nel 1848-49 217
Legazioni. Senza qui entrare nel vivo dell'argomento,*) basti ricordare 1 azione comune svolta dai due circoli presso il generale Latour coman­dante della Brigata Svizzera, affinchè non obbedisse agli ordini di Gaeta e accettasse di servire il nuovo governo romano. Alle generali istanze del Preside, della Magistratura, della Guardia Civica e dei cittadini, i Circoli aggiunsero un caldo appello ai soldati Svizzeri, che qui
riferiamo.2)
Valorosi Svìzzeri !
Gli iniqui nastri nemici, perdala la perfida speranza dello straniero intervento vogliono disonorare il glorioso nome di Italiani, di cui siete stati battezzati nel nostro sangue a Vicenza, chiamandovi a sostener la parte del Tedesco, ad eccitare nel vostro passaggio attraverso lo Stato la guerra civile ed il brigantaggio.
L'ordine che ne avete avuto è illegale, perchè contrario alla costituzione, perchè opposto a qualche cosa di più sacro, alle leggi della umanità! Noi, forti del nostro diritto, dell'appoggio delle nostre brave truppe di linea, degli ordini dell'amato nostro Preside, e dell'entusiasmo di un popolo di settantaduemila anime, di un popolo che senza regolari milizie, senza artiglierie ha sconfitto seimila Austriaci, siamo risoluti di impedirvi a qualunque eosto lo allontanarvi per ora dalle nostre mura.
0 grandi nepoti di Guglielmo Teli, noi non intendiamo di minacciarvi; sappiamo che non si intimidiscono uomini coraggiosi quali voi siete; vogliam solo farvi sapere che per uscire dovrete passare sui nostri corpi, che ci è assoluta necessità, che è nostro irremovibile volere il versar prima tutto il nostro sangue, anziché tollerare che andiate a farvi seme di nostro disdoro, di nostri maggiori disastri.
Noi invochiamo la memoria di quello che avete fatto per noi, di quello che noi facemmo per voi; invochiamo i sensi di fratellanza fra due popoli uberi, invochiamo il vostro stesso dovere. Svizzeri, vi inganna chi tenta darvi a credere che l'onore vi chiama altrove: l'onore vi impone di rimanere tra noi.
Bologna, il 28 gennaio 1848.
fi Presidente del Circolo Nazionale: Filopanti. fi Presidente del Circolo Popolare: Savelli.
Alla fine il Latour cedette e rimase con le sue truppe nelle Lega­zioni; di questo risultato sempre si vantarono i circoli e la data del 28 gennaio considerarono come una vittoria del popolo.
Intanto il Circolo Popolare dava opera a promuovere lo spirito militare; già prima della promulgazione della Costituente aveva soste­nuto il principio che i popoli avessero il dovere e il diritto di fiancheg­giare, l'esercito con l'insurrezione popolare, di cui i circoli dovevano
J) Per l'affare degli Svizzeri vedi: F. Tonni?, Memorie storiche sull'intervento francete in Roma noi 1849, Torino 1851 ; voi, I, e. 4, pp. 151 e ss; GABUSSI, Memorie ecc.* II, pp. 335 e segg; G. SPADA, Storia della Rivoluzione di Roma, voi. Ili, e. 5. pp. 116 e segg.
2) Unità, n. 24 e 25 del 29 e 30 gennaio; La Dieta Italiana, n. 26 del 28 gennaio 1849.