Rassegna storica del Risorgimento

1849-1859 ; AUSTRIA ; GIORNALISMO
anno <1938>   pagina <227>
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Il Governo austriaco e ali Crepuscolo (1849-1859) 227
militare dava il suo parere favorevole alla pubblicazione, purché fossero i singoli articoli sottoposti preventivamente ad una rigorosa revisione giusto i veglianti regolamenti ; soggiungendo a proposito dell'Arzione: per i suoi sani principi morali e politici lo si ritiene incapace di commettere abusi di sorta .
Il Tenca stesso in una lettera al Camerini, che si accingeva nel 1855 alla direzione di un giornale illustrato, neH'avvertirlo che un giornale chiede molte spese, lunga aspettazione di rimborso, due cose .che i nostri librai non intendono , cita ad esempio appunto H Crepuscolo ricordando che il primo editore dopo un anno non avendoci cavato le spese, non volle più saperne . E soggiunge:
Indarno m'adoprai a persuaderlo che a metter radice i giornali non impiegano meno di tré o quattro anni; per non lasciarlo morire, dovetti io stesso assumerne la pubblica­zione. Ora l'editore si pente troppo tardi d'esserselo lasciato sfuggire di mano. J)
Permesso il giornale senza destare sospetti, già nell'articolo iniziale in cui se ne precisa lo scopo non è difficile, sotto il velo di aspirazioni letterarie o economiche, leggere il pensiero dello scrivente tutto rivolto all'unità e all'indipendenza. Tanto leggero anzi questo velo che parrebbe impossibile fosse sfuggito agli occhi attenti della polizia se non si pensasse ad una incapacità da parte dei censori che esercitavano spesso mate­rialmente l'opera loro, non penetrando molto ai di là del letterale signi­ficato delle parole. Ma un pretesto di immediata repressione non sarebbe forse mancato se si fosse saputo valutare il valore di chi, tanto ardita­mente e prudentemente nello stesso tempo, iniziava una campagna che, si poteva ben prevedere fin dalle prime scaramucce, sarebbe stata com­battuta con costante coraggio e paziente strategia. Tranquillità d'animo e tenacia invincibile di propositi sono espressi con serenità mirabile. Gli avvenimenti non hanno per nulla turbato o mutato le speranze e gli intenti di chi scrive:
Il pensiero sorvola a tutte le circostanze di tempo e di necessità: e la catena degli studi, interrotta, ma non iscomposta si riannoda e si svolge ogni volta rassodata dal riposo e dall'esperienza. 2) Ed è scopo del giornale il cercare almeno che non si cada per scoraggiamento
*) Lettera ad E. Camerini, 29 aprite 1855. Tutte le lettere del Tenca al Camerini che cito ai trovano nella Biblioteca Nazionale di Firenze. Carteggi vari, Mobile V. Cas-setta 308. Cr. anche: lettera di C. Tenca ad A. CiBcato del 31 gennaio 1873 in opuscolo di A. CtBCiXO, Per nozze del doti. Eleshen (tei Lago, Vicenza, Tip. Commerciale, 1895.
2) // Crepuscolo, 1850, n. 1: Ai lettori.