Rassegna storica del Risorgimento

1849-1859 ; AUSTRIA ; GIORNALISMO
anno <1938>   pagina <236>
immagine non disponibile

236 Anna Peltinari
le piratiche per* ottenere dalla Luogotenenza il permesso di cessione al Valentini. l) II 22 febbraio, assunte le debite informazioni sul conto del Valentini, dalla Cancelleria riservata era concesso il mutamento, escluso il permesso di trattare politica fino a versamento della cauzione di L. 10.000 austriache 2) e il 9 marzo appariva come responsabile la tipografìa P. Valentini e C. 3)
Le Riviste Settimanali (apparse nei primi quattro numeri) furono necessariamente sospese per riapparire molto ampliate, e tali da assu­mere notevole importanza, con il 15 giugno (n. 24).
Il 1851 fu un anno tristissimo per il LombardoVeneto e le repres­sioni della stampa furono numerose. Il Crepuscolo considerò prudenza necessaria l'evitare di incorrere nelle ammonizioni della Polizia, che non sarebbe certo, in momenti difficili, stata indulgente e tollerante come per il passato. Un passo falso probabilmente avrebbe significato la sop­pressione del giornale, e la redazione era troppo cosciente dell'impor­tanza dell'opera che compiva per non ritenere necessario il sopravvivere a tutti i costi.
È bensì vero che non mancò qualche atto ardito, come la severa critica dell'impiego del lascito Oriani all'Osservatorio di Brera, ma era una questione amministrativa più che politica e sfuggi all'occhio della Polizia o fu perdonata. *) Quando però il 21 settembre venne a Milano l'Imperatore Francesco Giuseppe è voce concorde5* che il redattore del Crepuscolo sia stato insistentemente invitato a farne cenno dalle pagine de 1 giornale. H Tenca resistette, affermando che le notizie di cronaca non interessavano i suoi lettori, e mai egli ne dava, e non si piegò. La Polizia dovette a malincuore rassegnarsi, e mentre la Gazzetta Ufficiale pubblicava inni in onore dell'Imperatore e raccontava le festose accoglienze fattegli, Il Crepuscolo ne ignorava la presenza.
Superato questo momento difficile il giornale continuò quietamente la sua opera senza più avere contatti con la Polizia nel 1851.6)
Pratica n. 2172 R. C.
2) Fase. 2172, n. 2981 lì. C.
3) Il Crepuscolo* 1851, n. 10.
4) R Crepuscolo* 1851, n. 17. >;
5) MASSARANI, op. cUi) p. 86.
6) Il Crepuscolo usci nei pruni duo anni con la dicitura Rivista settima­nale di scienze, lettere, arti, industria e commercio . Usciva alla domenica, a cominciale dal 6 gennaio 1850 in folio di 4 pagine. In prima pagina era notato il prezzo di abbonamento in austriache lire 4 per Testerò franco ai confini L. 4,60. TJn numero separato cent. 50. Tipografia editrice quella di Antonio Àrzfone e C. dal 24 febbraio 1850, n. 8 però il solo Aratone fu notato come editore responsabile.