Rassegna storica del Risorgimento

1849-1859 ; AUSTRIA ; GIORNALISMO
anno <1938>   pagina <241>
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// Governo austriaco e Il Crepuscolo (1849-1859) 241
Nel n. 38 (p. 599 e 600) è criticato l'Hayez, capo della scuola della pittura storica, perchè non comprese quasi mai né il carattere dei tempi o dei personaggi, né, lo spirito di quella storia di cui pur svolgeva ad ogni tratto qualche pagina severa e brillante . Il Crepuscolo inoltre nel successivo numero 39 si compiaceva a proposito del quadro dell' Hayez rappresentante l'intimazione di Barbarossa ai Milanesi dell'indipen­denza del pubblico giudizio il quale ha saputo esser severo e non ren­dersi complice per soverchia simpatia degli errori d'un artista celebra-tissimo . Più oltre biasimava il suo metodo di insegnamento che conduce gli scolari ad una gretta imitazione della sua opera soffocando ogni ispirazione individuale. A questo riguardo la Direzione di Polizia conclude nel suo rapporto: Ma tutto ciò è detto con tant'arte e vuoisi dire anzi con tanto riserbo che l'articolo non riuscirebbe offen­sivo e quindi non eccepibile anche perchè non vi si rinviene in esso né una frase né una parola ignobile.1)
L'esame delle opere esposte a Brera continua però nel Crepuscolo fino al numero 42 e appunto in esso vi era un nuovo motivo di sospetto (come rileva il resoconto della polizia).
Un quadro esposto rappresentante la lotta di due volatili colpì particolarmente l'articolista che ci dice: Anche non volendo dare inter­pretazione di altra natura a quella lotta dell'aquila e del gallo, noi avremmo un pensiero morale tratteggiato nella scena sottostante, e che lascia vedere un combattimento d'uoniini. L'aquila in atto di dar l'ultimo erollo al suo avversario voleva forse significare la restau­razione imperiale che minacciava (secondo il Crepuscolo) la Francia? Certo II Crepuscolo non sentì mai simpatia per Luigi Napoleone uè per l'idea imperiale che stava per trionfare. Già si è notato quali furono le conseguenze di questo suo ostile contegno verso il Presidente francese; cosi H Crepuscolo, con la sua allusione, avrebbe ribadito un giudizio deciso e immutabile.
La Luogotenenza però non credette
di poter prendere a tenore della legge sulla stampa, alcuna diretta misura di rigore, facendo solo inserire nell'appendice artistica della Gazzetta Ufficiale del 10 ottobre una robusta critica delle escandescenze dei due giornali: II Crepuscolo e II Cosmorama, e serbandosi di ponderare i sentimenti politici dei loro redattori nell'occasione dell'eventuale conferma delle rispettivo concessioni.2)
1) N. 38308, sez. V.
2) N. 683 R.