Rassegna storica del Risorgimento
1849-1859 ; AUSTRIA ; GIORNALISMO
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1938
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245
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Il Governo austriaco e ali Crepuscolo (1849-1859) 245
del giornale. Dalla Svizzera si dava notizia della legge sulla stampa e delle discussioni per l'approvazione dell'articolo che comminava pene per le offese ai Governi esteri e si aggiungeva che la popolazione, non esclusala parte più. conservatrice del paese se ne dolse come di un'abbandono della dignità nazionale . x) L'allusione era assai chiara e la Luogotenenza ordinò alla Direzione di Polizia in questi termini di procedere all'ammonizione.
Il giornale II Crepuscolo se dopo la prima ammonizione in iscritto avuta in
seguito al mio dispaccio 27 settembre 1852, n. 4913, non trascese in irriverenze verso
gli esteri Governi continuò però nella sua tendenza a rilevare preferibilmente fatti e
considerazioni nel senso del partito democratico, avverso al legale ordine delle cose,
come ne fa fede anche la corrispondenza della Svizzera inserta nel suo foglio di ieri n. 8.
Persistette inoltre con affettazione a non occuparsi dell* Impero d'Austria sino al punto di non trovare nemmeno espressioni di cordoglio pei recenti avvenimenti di Milano, e per l'esecrando attentato del 18 corrente in Vienna.
Egli è perciò che ho trovato di dare al redattore del detto giornale a termini del
paragrafo 22 della legge sulla stampa la seconda pubblica ammonizione in iscritto col
decreto qui annesso 2) da inserire nel Crepuscolo e nella Gazzetta Ufficiale di Milano, e
da comunicarsi al redattore assieme ad una copia della presente determinazione
21 febbraio 1853 .
La redazione del Crepuscolo non fu subito avvertita dell'ammonizione, ma la lesse nella Gazzetta Ufficiale e chiese poi schiarimenti alla Luogotenenza.3) Di questa ammonizione scrisse il Tenca all' a Prato notando che, posto tra l'alternativa di trattare delle cose interne dello Stato o tacere di politica, aveva preferito tacere del tutto in politica. Si raccomandava a lui perchè appoggiasse a Vienna l'istanza dell'editore per ottenere di continuar a trattare la politica esterna tacendo dell'interna.4)
n II Crepuscolo, 1853, n. 8, 20 febbraio.
2) Il MASSA RAMI (op. cit., p. 96) parlando del moto del 6 febbraio dice che molto probabilmente nel testo dell'ammonizione ai accennava al contegno non conforme all'ordine legale dell'Impero e che le due parole d'Austria furono aggiunte ardi* tamente quasi a significare stato estero, ma si trovano invece precise nel testo.
I Protocollo n. 4195. L. 230 L.
*) Lettere del Tenca all' a Prato (28 marzo e 14 aprile 1853) in B. RIZZI, La collaborazione del trentino Giovanni a Prato al Crepuscolo di C. Tenca in un carteggio inedito, in Rassegna Storica del Risorgimento, aprile 1936-XIY. A questo proposito e per quanto riguarda i rapporti dell* a Prato col Tenca o col Crepuscolo rimando al mio articolo già citato Vìncoli spirituali, ecc. in cui sono editi i brani più salienti delle lettere dell* a Prato ripubblicate ora integralmente dalla Bizzi accanto a quelle del Tenca. In cesa è chiaramente fissata la collaborazione dell* a Prato al Crepuscolo ed il suo interessamento al giornale. Le interessanti lettere del Tenca all' a Prato, che citerò anche in seguito, sono invece tolte dell articolo della Rizzi stessa.