Rassegna storica del Risorgimento
1849-1853 ; AUSTRIA ; LIVORNO
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1914
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pagina
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276
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276 Mmo V.go
fiottò al Pulpiti 0 con i propri Suoi Leggìi formarono l'orche-tea, 1 deifòa Banda suonò all'Introduzione della Funzione, al-l'Oirtorio, Elevazione, ost-Communio; e Finale.
Altare Maggio èra addobbato con É-*; lOeri, e K? 6 Candele di libbra, gli Altari bassi con W 0 Gerì, e te Coro la solita PorJiejfci Iftnestrone, per Sferro quantità di MorteHino.
MoiMìgutìr Vescovo assistè alla Éfej caglita'dello Spirito Santo, la odiale'fa celebrata dal Bev;*- Sig. OanonicfBiagio Cantini, terminata obe fu Monsignore intufiS ili e Deum, quindi le orazioni ÌBr.o graliarum action* ecc.
La Cappella dei Musici cantò li Messa, ma breve, essendo stato cofit ordinato mediante il Caldo ecc., come pure cantò il Te Detrai a versi spezzati come è di costume in tali Funzioni. Finalmente il: Campanile inalberò la Bandierài
Livorno, 16 aprilo 1800.
Condanna di bastonate. Uh. tale Baoci Fornajo garzone di Livorno scapolo di anni 22, per aver proferito parole ingiuriose e sporche in Osteria Scontro le Loro Altezze Beali, lo Sposo della Figlia del Granduca, e: Contro gì Austràaei, h salito condannato da questo Imperiala è Reale Comando Austriaco a n. 50 colpi di Bastone, quali ba; ricevuto in. Porta Murata> e quindi è stato con* dotto all'Ospedale iper esser medicato.
p. B. Il suddetto Bacei pessimo soggetto, ed in prova di ciò dirò che erauo pochi giorni che era sortito dì carcere per aver bastonato sua Madre: dice il jverbio: anello che sì fiv è reso.
JHTonw,5. jnàggfo. 1880.
Baruffa tra Soldati aminovi e towmi.; 0M ópnwpimze per alùMii del J?o<rfa. ; lii questa sera alcuni soldati austriaci ài trovavano bére nel! 'Osteria in "Via della Madonna ; entrarono altri Militari ìfepseauilf questi dopo aleun tempo principiarono con rutti ed alto) à sbèffatft: L Austriaci, ff quali dopo avere per a pezzo sofferto, al alzarono tersoli, e conoscendo la lingua toscana, gli fecero osservare che quelita non era la maniera di comportarsi, e d'infastidire cUi non gli dava noia: gli fu risposto dai Militi Toscani Con parole IJUÉ ebe meohineseLe : e gii Austriaci pensarono di trattarli da laccami piuttosto, ohe da imitai*, e cosigli caps