Rassegna storica del Risorgimento

1849-1859 ; AUSTRIA ; GIORNALISMO
anno <1938>   pagina <247>
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// Governo austriaco e ali Crepuscolo (1849-1859) 247
E dopo aver accennato all'attività del Tenca nel 1848 conclude che l'Autorità pubblica otterrebbe riconoscendo il Tenca come editore di vincolarlo conia più diretta e immediata responsabilità che gli verrebbe imposta , ma in conclusione esprime parere sfavorevole.
Per ottenere un appoggio a Vienna e superare l'ostilità delle Autorità di Milano il Tenca ricorse al trentino don Giovanni a Prato, dell'attività del quale in favore del giornale lombardo ho già detto altrove. Chiedeva un aiuto spinto anche dal rincrudire delle vecchie persecuzioni e dalla minaccia di una terza ammonizione che è quanto dire sospensione, chiesta dalla. Direzione della polizia per le solite colpe già assolte a Vienna, di tacere le cose interne .
Col trapasso di gerenza si sarebbero cancellate le due precedenti ammonizioni. a)
I tentativi continuarono. In una pratica del Martinez alla Luogo­tenenza 2) è detto che egli riteneva inutile infliggere altre ammonizioni che non avrebbero ottenuto nessun mutamento nell9 atteggiamento del Tenca e che il parere negativo (contrariamente a quanto credeva 1' a Prato) era confermato dal Supremo Dicastero di polizia.
Non mancava, a rendere più decisa l'opposizione, l'influsso dell'Au­torità ecclesiastica. Di questa ingerenza non poteva dubitare il Tenca il quale nell'aprile aveva scritto all' a Prato:
... il giornale è sotto lo scroscio d'una tempesta clericale delle pia arrabbiate. La guerra è tale che in questi giorni corse il pericolo di sospensione per accuse di ogni maniera mosse dalla setta, la quale non contenta degli articoletti che fa scrivere su tutti i giornali di cui dispone ha brigato ed instato formalmente presso l'autorità invocando un provvedimento contro il giornale. Docile strumento a queste beghe, il nostro arci­vescovo ha stesa la domanda che all'autorità non parve giustificata dal contenuto del giornale: ma la persecuzione non posa, e chi sa che un momento o l'altro non trionfi. Ella che vede H Crepuscolo pud immaginarsi qua! condizione è fatta qui alla stampa, se un tal giornale è al punto di andar sospeso per il motivo, come dice la setta, che predica l'ateismo, il panteismo, il materialismo, insomma il caos religioso e politico, con tutti quei nomi con cui essa è solita appellarlo.
Ecco la ragione per cui tanto ho desiderato ottenere il trapasso della proprietà, la quale, cancellando le due ammonizioni già avute metterebbe il giornale in con­dizione di temere assai meno queste minacce.3)
i) Per tutte le pratiche esperite per ottenere il trapasso di proprietà vedi il mio già citato articolo Vincoli spirituali, ecc., e l'artìcolo della Rizzi da cui tolgo le lettere del Tenca.
V. lettere 19 settembre 1854, 9 aprile 1855, 18 dicembre 1855.
*) Pratica n. 381 *P. S.
3) Rizzi, art. citato, lettera di C. Tenca 9 aprile 1855.