Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; MILLE (SPEDIZIONE DEI)
anno
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1938
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pagina
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249
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DI UN VOLUME DI DOCUMENTI SULLA RIVOLUZIONE SICILIANA DEL 1860 E SULLA SPEDIZIONE DEI MILLE
Gli storici che si sono occupati della rivoluzione siciliana del 1860 e della spedizione dei Mille, hanno finora attinto a una sola fonte, hanno cioè pubblicato memorie, diari, opuscoli inediti o editi, rari o malnoti, documenti ufficiali, lettere, quasi tutti di parte liberale; e per la spedizione garibaldina, salvo uno o due libri borbonici, delle lettere, dei diari, degli opuscoli di coloro che ne fecero parte. Ne vennero fuori pubblicazioni, che avevano tutta la parvenza della verità per essere raccontate da un testimone oculare, tuttavia si differenziano l'ima dall'altra; e non soltanto nel precisare le ore in cui avvenne questa o quell'altra cosa, quanto nel narrare i fatti. Basta leggere il libro dell'Agrati, che bellamente raccoglie dai vari diaristi e dai vari scrittori di lettere tutte le diversità e le contraddizioni, dinanzi alle quali il lettore non sa a chi credere.
Per esempio, dopo il 4 aprile è vero che la rivoluzione siciliana fini, come affermò Nicola Fabrizi, che non era in Palermo, non era in Sicilia e non poteva vedere coi propri occhi, ma riferiva quello che gli raccontarono gente rifugiata in Malta; o invece perdurò fin quasi nel maggio con gli scontri, come dicono i documenti borbonici? I Mille furono 1089; quanti ne conta l'elenco ufficiale, o 1135, quanti ne conta l'Agrati ? E furono accolti bene a Marsala, come dice il Bruzzesi, o quasi ostilmente come vuole il Bandi? H piano di battaglia di Calata-fimi fu quello lasciato da Tiìrr, o quello che si trova nelle carte del Sir-tori? I picciotti che entrarono in Palermo il 27 maggio 6i squagliarono come passeri alle prime schioppettate, come asserisce il Guerzoni, e ripeterono gli altri, o gareggiarono coi Mille, come afferma l'Eber e come appare dai documenti, e indicano i nomi del La Russa, del Lo Squiglio, delPInserillo primi a cadere nella gloriosa giornata, di fronte al ponte dell'Ammiraglio ? E i Mille attaccarono alle 5 ed entrarono in Palermo alle 6, quando la generale dei borbonici, consta dai documenti, fu sonata alle 4 ?
La verità è che non s'interrogarono le fonti borboniche; neppure la Cronaca degli avvenimenti di Sicilia, stampata nel 1863, dove in riassunto sono indicati, col richiamoMelle lettere ufficiali, i fatti della rivoluzione dal 4 aprile 1860 al marzo del 1861. Non si intese l'altra campana.