Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; MILLE (SPEDIZIONE DEI)
anno
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1938
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pagina
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263
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Di un volume di documenti sulla rivoluzione siciliana, ecc. 263
Messina, la lunga quistione per Messina, dove al Russo fu sostituito il Clary, e la condotta di questo riguardo Milazzo, la corrispondenza passata tra lui e il brigadiere Bosco circa la resa della fortezza, e lettere fra il Bosco e il colonnello Severino, pepate anzichenò sul conflitto e sugli uomini, e il giornale del Bosco relativo a Milazzo, che però fu pubblicato nella Gazzetta di Milano del 1860, insomma tutto ciò che riguarda la Sicilia in quell'anno, l'importanza cresce, e si capisce perché il re di Napoli si sia affrettato a pubblicare una cosi vasta mole di documenti.
X quali talvolta correggono gli storici, come per esempio, nell'episodio di Milazzo. Le truppe che il Bosco condusse a Milazzo furono 2500 uomini, dei quali soltanto 1600 presero parte al combattimento; avendo mandate le altre al Capo di Milazzo per difendersi le spalle; siamo dunque ben lontani dai 6 mila o dai 4 mila, quanti ne danno gli storici, o dai 3 mila, quanti ne conta Garibaldi. Sulla rivolta di Catania gran parte degli storici dicono che fu domata dall'Afan, e non è vero; l'Afan vi giunse il giorno dopo e di passaggio; la rivolta fu soffocata dal Clary. Queste ed altre rettifiche si incontrano sparsi fra i documenti, per cui, ripeto, non si può scrivere la storia della rivoluzione nostra, senza consultare questo volume.
Naturalmente i fatti gloriosi dei Mille e delle squadre vi sono taciuti, come non appartenenti alla documentazione borbonica, e travisata ne è la provenienza, aumentato il numero degli insorti, forse per scusare la paura dei generali a uscire audacemente per domare la rivoluzione.
LUIGI NATOLI