Rassegna storica del Risorgimento

CORBOLI BUSSI GIOVANNI ; SCLOPIS FEDERICO
anno <1938>   pagina <273>
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Libri e periodici
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unitarie Botto la Casa di Suvoia. A propositi dei rapporti col Mazzini, fl. gcn. Del Bono accenna anche all'episodio doloroso dell'agosto 1870, allorché, essendo il Medici Com­missario straordinario a Palermo, l'agitatore genovese per il tentativo di un'insurre­zione repubblicana venne arrestato in quella città. E scagiona il Medici dalle accuse mossegli da alcuni storici per tale provvedimento giudicato da essi, secondo il Del Bono, con eccessivo sentimentalismo . Al dissidio tra il Medici e il Bertoni i'A. dedica pure alcune pagine, riportando brani di lettere del Medici stesso, conservate nel Museo del Risorgimento di Roma, e nell'ultimo capitolo, che è come una sintesi del lavoro, rico­struisce in pochi tratti la figura morale di lui, ascrivendolo, in base alla narrazione delle sue gesta, tra i migliori generali del suo tempo e concludendo che dopo essersi allontanato dai primi ideali, egli percorse o la nuova strada, cosciente di aver servito rItalia con coraggio di soldato e con fede di patriota .
Poco curata è la stampa del volumetto, nel quale, fra' gli errori che si riscontrano qua e là, a p. 33-34 si legge due volte Emilio Ashurst, in cambio di Emilia con tutta la seconda frase al maschile, anziché al femminile. Ciò che potrebbe lasciar dubbioso almeno sul momento qualche lettore, a cui fosse poco familiare il nome della fedele amica del Mazzini e del Medici.
EVELTNA RINALDI
Girato Dotar, Carducci. Edizioni dell*A* F. S. Gruppo d'azione per le Scuole del Popolo; Milano, 1937-XV, pp. 125. I. 5.
Non è inopportuno fare un cenno, almeno, su questa Rivista del bel profilo del Dolci, tanto più che un buon numero di pagine sono espressamente dedicate al pensiero e all'atteggiamento politico del grande poeta.
L'A. non ha voluto dir cose nuove o peregrine (il libro ha scopo essenzialmente divulgativo); ma, pur movendosi nella linea delle costruzioni biografiche e critiche più note e più sicure, egli ha saputo darci del Carducci considerato appieno, nella sua arte, nella sua cultura e nella sua umanità, un ritratto chiaro, preciso, singolarmente suggestivo.
Soprattutto la genesi e l'unità fondamentale della poesia carducciana sono colte con sottile accorgimento e, spesso, con rara penetrazione psicologica.
La poesia del Nostro, dice il Dolci, è spesso originata dalla meditazione della poesia altrui, dall'ammirazione per uomini rappresentativi e per eroi, dallo studio di avveni­menti storici ed è spesso intessuta di accenti letterari che si introducono anohe nei momenti di più ingenuo abbandono e di più schietta ispirazione. Ma anche se priva, per lo più. d'interiorità pura e spontanea, non è però una semplice ed oziosa esercita­zione: pur rifacendo modi e metri tradizionali, il poeta esprime il senso' vivo della natura e canta commosso i suoi affetti e i suoi desideri, le fantasie e le malinconie del suo cuore. Anzi, soprattutto nella considerazione degli eventi del passato o alla vista dei luoghi evocatori delle grandi gesta il poeta e preso da un senso di accoramento e sente il biso­gno di contrapporre o di immedesimare il proprio spirito, la propria anima, la propria sorte allo spirito, all'anima, alla vita profonda delle còse e degli uomini. E per l'appunto in codesto nostalgico richiamo di accadimenti, di persone, di miti o di leggende sta in certo modo il presupposto della poesia Carducciana, che è tutta alimentata dal desiderio incessante di liberarsi dalla triste realtà del prosento per vagare verso plaghe immaginat e vaghe e riposanti o per vivere in un'atmosfera eroica in cui si attui un sogno generoso di perfezione e di grandezza Si spiega cosi perchè la sua poesia più alta e immortale sia segnatamente hi poesia storica, nella quale egli raggiunge il suo rasserenamento com­piuto; e anche se non coglie gli eterni contrasti che si urtano nel profondo della vita, tuttavia, rievocando i fatti alla luce di una umanità superiore, innalza a volte le sue rappresentazioni ad una significazione universale.
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