Rassegna storica del Risorgimento

FANTUZZI MARCO ; STATO PONTIFICIO
anno <1938>   pagina <298>
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298 Luigi Dal Pane
il piano egli scrive e di richiamare il Governo a giusti principi per l'esecuzione, e compimento del medesimo .u Nel breve giro di 45 pagine il Fantuzzi espone e commenta le massime fondamentali della riforma, ne lumeggia il principio inspiratore e ne studia il modo di esecuzione, avendo cura di confutare le opinioni degli avversari. A lui pare che l'impor­tanza di questa stia, innanzi tutto, nell'introduzione del­l'intiera, totale, indipendente libertà del commercio interno dello Stato e tal genere di libertà gli sembra in qualche modo legata all'abolizione dei privilegi e delle esenzioni, sia di individui, sia di corpi, sia di provincie. E allora la riforma diventa per lui strumento e mezzo per la semplificazione e l'unificazione della legislazione, alla quale la diversità di trattamento fra i vari ceti, corpi e circoscrizioni territoriali non poteva mancare di conferire un carattere di estrema complessità e frammenta­rietà. Ma unificare la legislazione significa, per il nostro Vautore, dare unità al corpo politico e accrescere la forza dello Stato.
Fra i mali politici d'uno stato, riconosciuti micidiali da tutti gli scrittori egli scrive uno n' è qualunque legislazione, che permetta, o dia ansa, acciocché le diverse popolazioni viventi sotto al medesimo governo possano in qualunque ramo d'amministrazione credersi corpi separati. Questo principio politico è molto più. evidente negli affari d'economia, ove le distinzioni, l'esenzioni, i privilegi delle diverse popolazioni componenti uno stato sono d'evidente nocumento all'agri­coltura, ed all'industria. Queste non possono fiorire, qualora tutte le provincie, città e paesi non si riguardino, come membri dello stesso corpo, aventi le stesse proporzionali relazioni, e tendenti nelle loro sociali operazioni ad un medesimo determinato fine.
Il Fantuzzi dunque, attraverso il nuovo sistema doganale, pare voler salire ad una più ampia riforma dello Stato, alla organizzazione dello Stato medesimo, con l'unificazione e sem­plificazione del diritto, col metter gli individui innanzi allo Stato senza differenze di ordini e di classi, col considerare in
1) Archivio Fantuzzi r H. FANTUZZI, Memorie mie, e. 63 v.