Rassegna storica del Risorgimento

FANTUZZI MARCO ; STATO PONTIFICIO
anno <1938>   pagina <311>
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// conte Marco Fantuzzi e il movimento riformatore, ecc. 311
benessere materiale. Gli sembra che tale mentalità formi sin­golare contrasto con quella del passato per la quale era di vitale importanza P idea del giusto e nella quale predominava l'aspetto giuridico e religioso della vita.
Nel sottoporre ad analisi l'effetto di quella che chiama eccessiva estensione del commercio, il Fantuzzi veste il suo pen­siero di una forma particolarmente efficace, anche se per qual­che lato ingenua. Merita di essere qui riportata una pagina del nostro autore, nella quale troviamo descritto l'ampliarsi della cerchia degli scambi e del giro degli affari nello Stato Pontificio. Un solo effetto in sostanza, egli dice
basta rilevarne, comecché sorgente di tutti li mali. E questo si è l'uni­versale, sfrenata cupidigia di guadagnare, ed arricchire ; la quale di natura sua crescendo sempre, e a dismisura aumentandosi, accieca gli Uomini al punto di non aver più ritegno a qualunque iniquità, purché la cre­dulo utile. Se il bisogno produsse il Commercio, l'avidità lo estese tanto. Sorsero quindi nuovi Contratti, ed una immensa moltiplicazione, e va­rietà d'idee, e fatti Mercantili, e tutto divenne mercatura. Le Cambiali in origine assai semplici, necessarie, e comode presero cento forme, condizioni, e varietà ed una immensa estensione e divennero un affare incomprensibile, fuorichè per quelli del segreto, ed accordo.
Il Cambio delle Valute divenne un altro grande affare, che produsse immensi, e mai sognati lucri, a chi se ne meschiò di concerto a suoi con­simili. Le Finanze furono un altro oggetto di immensi lucri. Li approvi-sionamenti lo furono egualmente. Il sistema d'Appalto sedusse, e divenne quasi generale, e per ogni Capo, genere, ed affare; ed allora solo in qual­che luogo fu contradetto, e tolto, quando insorsero altri avidi di lucro, e che degli utili degli Appalti non poterono partecipare. Assicurazioni di nuova forma facilitarono de' rischj, e guadagni. Tutto divenne sog­getto di Commercio, di speculazione, di utile. Anche l'Agricoltura lo divenne, specialmente col sistema degli Affitti, e delle Enfiteusi, reso più facile, più esteso, e più utile con tanti mezzi divenuti facili di impossibili, che erano, siccome di grosse imprestanze, d'interessenza, di compra, di favore, ecc. ecc.
Si giunse a credere generalmente utili li debiti. Quindi nuove ma­niere di crearne, ninna cura per estinguerli, nuovi sistemi d'imprestanze, di obbligazioni, e fino di anticipato consumo delle entrate.