Rassegna storica del Risorgimento
FANTUZZI MARCO ; STATO PONTIFICIO
anno
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1938
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pagina
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317
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// conte Marco Fantuzzi e il movimento riformatore, ecc. 317
permanente1* formato di consiglieri stipendiati, proposti dalle comunità e nominati dal sovrano,2> con veste di ministri del principe e non di procuratori delle comunità, incaricati di proporre i provvedimenti in materia economica, esaminare quanto dal governo fosse loro commesso, soprain-tendere alle operazioni ordinate dal principe, rivedere i conti delle comunità, s> provvedere, in vario modo, in materia di catasti, agricoltura, commercio, arti, strade, acque, porti, mólini, annone e via discorrendo.
Un altro ufficio che doveva essere soppresso era la Tesoreria. Consiste questa scrive il nostro autore non solamente nella riscossione delle imposizioni camerali delle Comunità, ma anche in più. Appalti, ed in una generale amministrazione, e soprintendenza di tutti i diritti, effetti, possedimenti, ecc., ecc., della R. C. in Romagna . Il tesoriere era dunque un appaltatore delle entrate della Camera apostolica ed insieme un rappresentante della Camera stessa per altri oggetti.4) Il conflitto fra gli interessi privati del tesoriere e quelli del governo era evidente.
Il Fantuzzi sostiene che il tesoriere deve essere sostituito da un impiegato statale (commissario o intendente generale),
1) Qualche volta alla stessa Monarchia conviene, che vi sia un modo onde l'arbitrio de Presidi sia frenato, e più esattamente osservate le Leggi'... Né 6 poi disconvenevole, che li sudditi li più Religiosi, e intelligenti siano intesi, consultati, e che si faccia uso della loro opera nell'esecuzione di qualche operazione economica. Direi che ciò è giusto e doveroso... .
2) Ciascuna comunità avrebbe dovuto nominare quattro o due persone, secondo la rispettiva importanza di ciascuna comunità. Fra queste il preside ne avrebbe dovuto scegliere almeno otto. Ogni due anni si sarebbero dovuti cambiare metà dei consiglieri, tanto di quelli di nomina delle comunità, quanto di quelli di nomina del preside.
9) L'ogetto è di frenare le spese eccessive, semplificare l'Azienda, riorgani zarla, porla in stato di servire ai bisogni publici, e del Principe, estinguere li debiti, e provedere al meglio essere delle rispettive Comunità, e di essere l'organo diretto della Congregazione del Buon Governo per lo schiarimento degli affari, ed esatta esecuzione de Sovrani provedimcnti .
4) Erano di competenza del tesoriere di Romagna la gabella del macinato, l'esigenza dei taglioni, il sale, alcuni dazi, case, rocche, terreni, proventi. Col nome