Rassegna storica del Risorgimento
DE LIETO (FAMIGLIA)
anno
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1938
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pagina
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324
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324 G. Morabito De Stefano
Domiciliatosi a Parigi vi si trattenne alquanto per lo stadio della
lingua ed ebbe occasione di conoscere molti profughi italiani. Venutegli
meno le risorse finanziarie di cui disponeva, ne potendo pei rigori
della polizia borbonica ricevere aiuti dalla famiglia, trovò occupazione
in una grande casa di commercio a Rouhan. Dopo un anno appena,
volendo visitare il nuovo Continente, parti per le Americhe, percorse
gli Stati Uniti, ma giunto alle Antille, fu colpito dalla febbre gialla
ed obbligato a rinunziare al suo viaggio. Direttosi in Inghilterra, fissò
a Londra la sua residenza, compagno degli eminenti esuli italiani e fu
intimo del dottor Rucco, illustre medico residente a Londra, nella cui
casa convenivano le più spiccate personalità della emigrazione italiana
ed eminenti nomini di Stato inglesi. Ebbe relazioni con Palmerston,
Clarendon, Gladstone.
Impossessatosi della lingua inglese esercitò ad Hereford una grande attività giornalistica interessandosi di questioni economiche e finanziarie, discipline che aveva incominciato a coltivare sin dal suo arrivo in Inghilterra. *)
Nelle giornate di luglio del 1830 accorse a Parigi con la speranza che la caduta del Borbone aprisse nuovi orizzonti ai destini d'Italia; ma dopo la proclamazione di Luigi Filippo, vedute svanire le concepite speranze, fece ritorno in Inghilterra. Intanto il Gomitato di Londra gli affidava l'incarico di recarsi in varie città d'Italia per la formazione di nuovi comitati e per migliorare l'organizzazione di quelli esistenti; anche il Mazzini volle che questo difficile incarico fosse di preferenza affidato al De Lieto.
Lasciava l'Inghilterra il 25 maggio 1833 ed arrivava a Parigi il giorno 28, conferiva con quel Comitato europeo, che si teneva in contatto col Comitato dirigente di Marsiglia e dopo aver preso accordi con quello di Ginevra, passava il Sempione per recarsi a Milano. Dopo Bologna e Firenze si fermò a Roma da dove rinviò una dettagliata relazione sopra tntto quanto aveva stabilito in relazione agli incarichi affidatigli.
Stabilitosi a Napoli in seguito alla missione ricevuta dal Comitato di Marsiglia di organizzare le fila del partito liberale, dovette ben poco rimanere perchè il 2 agosto la Prefettura di polizia gì'intimava di lasciare Napoli per Reggio o per l'estero, entro dieci giorni e gli consegnava i passaporti. Riuscite inutili tutte le insistenze fatte per
1) Per quante ricerche abbia potuto fare a mezzo dei nostri Regi Consoli di Londra e di Cardiff, che si sono interessati con premurosa gentilezza, non son riuscito a documentale questa attività giornalistica non avendo il De Lieto accennato ai giornali o riviste in coi collaborò.