Rassegna storica del Risorgimento

DE LIETO (FAMIGLIA)
anno <1938>   pagina <336>
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336 Q. Morabìto De Stefano
si replicò tre volte in tre punti, poi per la città andavano cantando tutti a coro: Suoni la tromba... de* Puritani. E su1 Campi della Gloria del BcUissario. In somma si fece qualche cosarella. 0
Gli avvenimenti del 1848 in Europa commossero anche il popolo reggino:
... Non occorre dirvi se con piacere e con quanto si sentirono da tattile notizie di Francia scritte nella vostra lettera del 6 ! Erano notizie tali da rallegrare, e ravvivare pare i morti, basta dirvi che in meno di un'ora la notizia fu pubblicata per tutto Reggio, ed in tutti i punti non si parlava che di Repubblica, anzi è nostra speranza stasera, o dimani gridassimo per lo stradone Viva la Repubblica di Franci a, Viva la Repubblica del Belgio, Viva Pio IX, Viva 1* Indipendenza Italiana. Se non si farà sarà perchè il timore e la paura può in quasi tutti i nostri più. della volontà. Fu anche sentita con generale coni' piacimento la notizia che le corti di Prussia, Russia ed Austria si mostrarono propense a riconoscere le istituzioni d'Italia, l'eccezione per Napoli e Sicilia sarà una conseguenza accessoria che seguirà il principale. Dopo stabilita l'indipendenza sarà riconosciuta. 2)
Con vera gioia fu accolta la notizia della prima guerra liberatrice:
Fu questa marina (sic) che ricevuta la vostra scritta nella massima fretta, ma contenente notizie della più ideale importanza, che tutti ci avemmo tal piacere che pos­siamo ben dirlo immenso. Tutto va innanzi molto bene; la Lombardia pare dovesse vera­mente essere parte Italiana e questa nostra comune speranza par dovesse cambiarsi in realtà. Degli stati Italiani tutti si mostrarono bene, solo Napoli par restasse dietro il livello della Convenienza; ma ci incuorò non poco la notizia data da Mammà e da uno degli impiegati del vapore che appunto stamane doveano partire da Napoli per Livorno i primi volontari e che un corpo di volontari partirà da tutto il Regno per Livorno e quindi per Lombardia, noi questa sera cominceremo a far girare una lista di volontari per tale partenza, e speriamo non restasse addietro il nome del nostro paese...
La Sicilia!... Oh! noi noi possiamo credere sarebbe mutata in infamia tutta la loro grandiosa Fama de' Siciliani; ma qui si dice che avessero mandata l'ultima ambasce­ria a Napoli con la minaccia che se Ferdinando non accorderà tutto quanto chieggono si daranno agli Inglesi, eligendo per loro re Giorgio Federico Nipote della Regina Vittoria, vi sono alcuni paesani nostri venuti ieri da Messina i quali dicono che in Mes­sina sventolano in molti punti bandiere Inglesi che Lord Minto era in Messina che andava girando i forti. Chi dice che già a Palermo si è proclamato il Re Inglese ma noi tutti unanimamente facciamo voti che queste notizie fossero tutte false perchè il cuore non può reggerei a sentire tanto male per la nostra Italia.3)
Ma occorrevano i mèzzi per l'è qnipaggiamento e la partenza dei volontari:
... Le notizie di Alta Italia, e di tutta l'Europa sono molto imponenti. L'andata in Lombardia è un desiderio universale ne' Giovani del nostro Paese, e si attende da
1) Ardi. Provine, di Stato di Reggio Calabria, Doc. De Lieto.
a) Lettera di Domenico in data 9 marzo 1848. Arch. Provine, di Stato,
Doc. De Lieto.
3) Lettera di Domenico allo zio In data 29 marzo 1848. Arch. Provine, di Stato,
Doc De Lieto.