Rassegna storica del Risorgimento
DE LIETO (FAMIGLIA)
anno
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1938
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pagina
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363
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La famiglie De Lieto nel Risorgimento nazionale 363
d un vapore, cose che noi non potevamo fare di qui. Oltre a ciò fu opinione di diversi che la gioventù di quelle parti dovesse restare sul luogo atteso l'opportunità e l'urgenza d'un movimento, che fosse consentaneo alle aspirazioni del resto d'Italia l'unificazione. Che muoia o che sìa morto Bomba mi pare che per parte nostra dovessimo essere concistrati (sic) nell' idea Vittorio Emanuele, Indipendenza, Unificazione. *)
roro di cospirazione diveniva intanto sempre più attivo, le speranze più vive, nuovi importanti avvenimenti si prevedevano non lontani. H movimento insurrezionale del 4 aprile 1860 a Palermo, represso nel sangue, non aveva fatto perdere le speranze di una nuova e più estesa sollevazione, ipatriotti riparati nelle campagne aspettavano il nuovo segnale, se Garibaldi rimaneva ancora titubante occorreva
provvedere altrimenti.'
Genova li 22 aprile 1860. Carissimo Antonino [Fiutino]
La tua del 20 pervenne nel dopo mezzogiorno di ieri. Hai letto sui giornali che... dovrà essere di ritorno a Torino, anzi dovrebbe essere già. Io spero che C. lo abbia veduto, e che non tardi a vederlo. Tutto dipende dagli aiuti che ci sono indispensabili. Se questi aiuti ci sono dati il nostro concetto è attuabile diversamente ci troveremo nella incapacità di operare. Qualunque siano le intenzioni di... dovremmo saperlo presto, perchè le cose stringono, e, la ninna assistenza per parte nostra a quelli delle nostre parti compromette la riuscita di molte cose.
Tn hai dovuto avere le nostre lettere del 20. Con la stessa ti dicevo che le lettere di Messina del 16, mi annunziavano che nella notte dal 15 al 16 si sentivano le cannonate a Seggio. La soldatesca è sfrenata ed avida di saccheggio e fuoco, spinta a ciò dal governo e dai capi. Io ho avuto lettere da Reggio del 14. A quell'epoca le comunicazioni con la Sicilia erano interrotte, e i rigori straordinari. Non ti nascondo le nostre serie apprensioni.
Stocco mi disse che ti risponderebbe nei medesimi sensi su espressi vale a dire pei mezzi che si possono avere e presto. Egli ha ora smesso la idea di far muovere F. e dice che aspetta persona da Napoli, o sia che invitò qualcuno a venir qui. Se F. e Censi avesse dovuto andare ai sensi di quanto s'era accordato tra di noi io avrei potuto agevolare il loro sbarco a Messina o a Napoli. Non c'è niente che faceia sprecare tempo come questi continui cambiamenti e risoluzioni. Scrivimi. Tu abbi i saluti di cuore.
Il tuo aff.zno amico... 2)
Casimiro De Lieto.
Gli amici di Calabria che erano stati informati della prossima spedizione, trepidanti scrivevano al De lieto che si premurava d'informarne Agostino Plotino, rimasto a Torino dopo la partenza del fratello Antonino coi Mille:
Iddio faccia che si verifichi quanto dite di trovarsi già pronto con l'ultima vostra. Il prestigio del solo nome farà diventare tutta l'isola un Vulcano...
i) Museo Civico di Reggio Calabria, Aron. Platino, Cart. C, n. 105. 2) Museo Civico di Reggio Calabria, Arch. Fiutino, Cart. C, n. 166.