Rassegna storica del Risorgimento
DE LIETO (FAMIGLIA)
anno
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1938
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pagina
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369
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ha famiglia De Lieto nel Risorgimento nazionale 369
inalberata la bandiera tricolore che le sorelle avevano cucita in casa, raccolse i snoi nomini e si avviò per S. Stefano dove s'incontrò con Cr. A. Romeo fa Giovanni che aveva riunito una compagnia al suo comando e con Agostino Plutino sopravvenuto, si avviarono per rinforzare le file garibaldine che si trovavano a S. Angelo. Giunte le armi, di cui è cenno nella lettera del figlio Simone, vennero distribuite per le varie destinazioni:
Reggio Cai.a 12 agosto 1860. Signor Domenico Bozzo, Messina
Carissimo Amico. Vi acchiudo una lettera per la vostra Casa riguardante affari. Ricevei puntualmente la cara vostra 11 corrente. L'imbarco delle armi è stato diversamente disposto.
D'accordo colla preghiera statavi data ieri da questo Signor Griso 500 fucili saranno destinati per Retromarina, e 1000 per qui a fine però di renderli maneggia-bili, come siete stato pregato da esso Griso* le casse devono essere sfasciate, e i fucili imballati da 8 a 10 fucili per pacco.
Le munizioni corrispondenti Capsul cioè cartucce saranno fornite dal Gene* rale Medici, perchè le armi, senza munizioni, in un momento di tanto bisogno sarebbero inservibili. Ai tanti disturbi avuti, aggiungete anche questo, di ritirare le munizioni che debbono accompagnare tanto i 500 fucili per Retromarina, quanto i 1000 per qui.
Pei 500 fucili che debbono andare a Retromarina, vi spedirò io stesso una barca, e l'accompagnerò con mia lettera. Farò Io stesso non appena avremo qui trovata la barca occorrente al trasporto dei 1000 destinati per qui sempre in pacchi da 8 a 10 ognuno.
Il Campo dei Calabresi che si riuniscono intorno ai Garibaldini che abbiamo in Calabria cresce di numero ogni momento. I Garibaldini sono contentissimi dei nostri coi quali cordialmente fraternizzano. Appena Garibaldi metterà piede sul Continente, vedrete una conflagrazione universale. Dopo lo sbarco del Generale vedrete crollare le istituzioni borboniche, e Francesco 2 fuggirà dal teatro delle sue barbarie e dei suoi strazi!. Antonio, mio figlio è al Campo. Egli avea da tempo promesso ai suoi Amici ed aderenti in Laganadi, paesi molto armìgeri, di mettersi alla loro testa. Infatti è stato creato Capitano, ha la compagnia più numerosa, più compatta, e più disciplinata. Egli farà la sua breve campagna delle Calabrie, ed auguriamogli bene. Quando il momento sarà venuto partiremo tutti. Niuno mancherà al suo dovere durante la battaglia. Anzi vi dico che se la necessità si presenta, io per aver maggior libertà di azione manderò a Messina per pochi giorni mia Moglie e i miei figlioli e li dirigerò a voi, sicuro che procurerete un asilo mentre noi adempiremo al nostro dovere verso l'Italia.
La presente è comune a voi e al mio caro Gaetano vostro fratello. Lo prego di non farmi 21 torto di credere io possa mai trascurare un amico e fratello della sua qualità
Alla vostra famiglia e a voi mando i miei più sinceri riguardi, e vi prego di gradire i miei più affettuosi saluti. II vostro aff.mo Amico. C. De Lieto.
Dite al Gen. Medici che mio figlio Antonio è al Campo e ha la migliore compagnia d'Armigeri.
Raccomandategli molto per le munizioni, anzi appena le vuol dare, io comincerò a ritirarne con tutte le barche del Canale.