Rassegna storica del Risorgimento

DE LIETO (FAMIGLIA)
anno <1938>   pagina <370>
immagine non disponibile

370 G. Morabito De Stefano
A dì detto. Non vendo avuto incontro per ispedirvi la presente, l'ho aperta per dirvi che ho ricevuta la Cara vostra di que sta stessa data. Ecco dunque come voi dovete favorirci.
Sulla barca del porgitore Giuseppe Garoso imbarcherete 500 (numero esatto) di facili, e le munizioni corrispondenti, e quindi le spedirete, con racchiusa lettera, alla marina di Ardore al Signor D. Pietro Spanò, il quale ha un casino in quella Marina ed è stato prevenuto per espresso di tenere un suo agente per ricevere armi al loro arrivo. Nella mia lettera che lascio aperta ho detto che i fucili sono 500, ma ho lasciato in bianco il N. dei mazzi di cartacce che siete pregato di specificare voi. Se credete di accompagnare la mia con una vostra lettera mi farebbe maggior piacere. Il Signor Spanò è persona rispettabilissima. In quanto ai Mille fucili e corrispondenti munizioni che restano ce ne occuperemo dopo questo invio, il quale preme che giunga subito, e perciò che voi dovete far di tutto per disbrigare ogni cosa domani e farlo partire al più tardi per domani sera. Questo affare resta interamente affidato alla vostra ben nota attività e patriottismo.
Della spesa che fate benignatevi a tenere una nota a carico Agostino Platino e mio. Vostro aff.mo Amico *)
Casimiro De Lieto.
La colonna comandata dal Musolino, già sbarcata in Calabria, quantunque rifornita di viveri, di munizioni2) e di volontari dai reggini;
1) Archivio Provinciale di Stato di Reggio Calabria, Doc. De Lieto.
2) I rifornimenti e consigli inviati da Casimiro De Lieto al figlio, risultano dalle seguenti lettere:
10 agosto 1860. Carissimo Antonio. I vaticali non vollero partire iersera col pane, partono quindi ora che sono le 6 3/4 a. m. Sono 6 carichi, con Cant.ri 3/2 Gallette. Questo ritardo mi addolora.
Più tardi deve venire qualche mulattiere per parte di D. Agostino [Plutino] a prendere il piombo.
14 agosto 1860. Carissimo Antonio. Queste linee accompagnano 2 cassette di oggetti medicinali e di ambulanza da servire pel campo...
14 agosto 1860. Carissimo Antonio. Per cannare la giusta ansietà che ha di tue notizie, tua madre, mando appositamente il porgitore. Scrivimi una linea, o anche il solo tuo nome di tuo carattere, et c'est assez. So tutte le notizie vostre, voi però non potete sapere le noBtre. La fregata Fulminante , è ritornata qui stanotte passata, perchè non poteva più stare tra le cannonate. Gli altri vapori si sono accostati qui. Da Napoli si è informata quest'autorità regia che giovedì sarà qui la fregata Bor­bone con ordine di distruggere le imbarcazioni e altri mezzi di trasporto dei Siciliani. Impresa impossibile per mille e mille ragioni.
15 agosto 1860. Carissimo Antonio. Col ritorno del mulattiere da noi spedito, abbiamo avuto la tua di ter sera. Tua madre è molto contenta di aver avuto tue nuove. La mouse secondo l'ultimo modello, e il bonnet ossia Kephis, li ho comnuV sionati, e l'attendo. Le cravatte rosse idem, e BtesBa cosa per sacco a pane. Le scarpe e blouses sono state spedite da Candeloro, e a quest'ora devono essere in tua mano...
(senza data) A .vostra intelligenza è quasi corto che diverse compagnie sono partite da Muschione con ordine di venirvi a disperdere. State sempre sul qui vive. Dimmi il N. approssimativo che siete, distinguendo Calabresi da Garibaldini...
14 agosto 1860. Carissimo Antonio. Rispondo per tuo mezzo, e con la presente alla lettera di D. Agostino [Platino] di carattere di Fabio [Plurimo] Ai 7 mulettieri