Rassegna storica del Risorgimento

1849-1859 ; AUSTRIA ; GIORNALISMO
anno <1938>   pagina <379>
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// Governo austriaco e Il Crepuscolo (1849-1859) 379
Il Governatore generale Radetzky, di comune accordo con il Supremo Dicastero di polizia, comunicò il suo parere al Luogotenente della Lombardia. Messo in rilievo che II Crepuscolo
(non per attacchi diretti contro la Chiesa, locchè per lo meno non risalta compro­vato, ma perchè esso si tiene affatto estraneo agli interessi ecclesiastici, spesso quindi discorda nei suoi giudizi ed argomenti dalle vedute ecclesiastiche, ed anzi in qualche caso giunge persino a conclusioni tali che ripugnano alle dottrine cattoliche)
porge motivo di malcontento all'Autorità ecclesiastica, aggiunge:
ma in questi articoli scritti, in forma scientifica e grave, difficilmente potrà com­provarsi una mira ostile alla Chiesa, i giudizi in esso profferii sono logici risultamenti di premesse, che la dotta critica ammette come fatti certi, e conseguenze, del punto di vista da coi parte il giornale, da quello cioè della scienza in generale, che appunto non è esclusivamente cattolica. Tanto questo tenore scientifico in genere quanto anche le relative sue deduzioni ha il Crepuscolo comuni colla maggior parte dei giornali di letteratura e scienze che si pubblicano in Austria e fuori.
Per concludere: punire H Crepuscolo vorrebbe dire dover punire la maggior parte della produzione letteraria e scientifica
giacché la Polizia dello Stato deve pure usare una stregua eguale per tutti. Ma la Polizia in materia di stampe in conformità alle vigenti leggi generali e speciali che la regolano ha puramente l'obbligo e la facoltà, di impedire una tendenza ostile alla Santa Chiesa Cattolica ed al suo sistema di dottrine, oppure in generale l'intento di calzare le fondamenta del culto e della religione positiva cristiana.
Esclusa perciò la convenienza di una nuova ammonizione scritta al Crepuscolo, e tanto meno di una sospensione, il Radetzky crede che ciò non ostante attese le frequenti osservazioni che il detto giornale si permette con poco riguardo alla suscettibilità del clero, il reclamo del­l'Arcivescovo non dovrebbe restar senza esito... e si debba perciò ammo­nire seriamente II Crepuscolo di usare nella discussione di questioni che si riferiscono alla religione e ad oggetti ecclesiastici, maggior pru­denza e maggiori riguardi per la dottrina della Chiesa... . Raccomanda quindi di invigilare in questo senso più accuratamente in ispecialità le corrispondenze politiche del giornale .3)
In seguito a questa comunicazione del governatore Generale la Luogotenenza impartiva ordine alla Direzione di polizia di procedere all'ammonizione dei redattori del Crepuscolo e dava notizia all'Arci­vescovo del provvedimento preso.8) Così il 19 giugno il Tenca fu i *
i) Fascicolo 9, C. 2008. Gov. gen. n. 1444 R., 17 maggio 1855. 2) Fascicolo 9, C. 2008, Pratica n. 4617 P., 4 giugno 1855.