Rassegna storica del Risorgimento

1849-1859 ; AUSTRIA ; GIORNALISMO
anno <1938>   pagina <383>
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// Governa austriaco e Il Crepuscolo J> (1849-1859) 383
legge vigente ch'io non mi ci rassegno, e tenterò reclamare, sebbene adesso il momento sia poco propizio, giacché la stampa gesuitica ha già annunciato che profitterà della venuta dell'Imperatore per domandare l'abolizione della legge che accorda la libertà di stampa... ... Davvero ch'io sento vergogna di queste puerili cautele a cui son ridotto,l) e quasi mi prenderebbe voglia di mettere il giornale a dormire. Ma poi ripenso al debito che si ha di star saldi al posto e riprendo lena, e mi cresce anzi la fermezza col crescere degli ostacoli. Ho passato altre burrasche e non sarà già adesso ch'io mi stancherò. Ne ella si scoraggi... E non le dolga di vedersi qualche volta mutilato, ma si rassegni per amor mio e per non defraudare il nostro paese del poco che può avere, quando non gli è concesso di più...2)
Non erano queste le sole preoccupazioni del Tenca. Da una lettera di Bartolomeo Malfatti 8) si rileva che il direttore era sfiduciato per l'andamento economico del giornale . E d'altra parte un nuovo peri­colo sovrastava il Tenca: sono del 1856 i primi sintomi minacciosi e le prime inchieste che preludano a un terribile colpo: la proibizione del maggio 1857 di trattare argomenti politici.
VII. Il'
Nel novembre il Luogotenente della Lombardia informò il Supremo Dicastero di polizia in Vienna del contegno del Crepuscolo evidente­mente ostile al Governo. 4) Si riferiva con ciò particolarmente all'asso­luto silenzio del giornale riguardo a tutti gli avvenimenti che concer­nevano l'Impero d'Austria specialmente in rapporto con i sudditi lombardi. Già nell'ottobre si erano deliberati i festeggiamenti per l'arrivo dell'Imperatore.5) Ai primi di novembre un'ordinanza imperiale aveva stabilito onoranze a Radetzky, 6' e II Crepuscolo aveva sempre taciuto.
Da Vienna si rispose quindi a Burger che non vi era dubbio che il silenzio osservato in varie occasioni su quanto opera il legittimo Governo di Sua Maestà e sull'esistenza della Imperiale Reggenza nelle Provincie LombardoVenete aveva il carattere da tutti riconoscibile di una dimostrazione di odio.7) Perciò si doveva sopprimere la parte politica e sorvegliare la letteraria.
X) Le mutilazioni delle corrispondenze.
2) Lettera del 1 dicembre 1856.
3) Lettera del 10 dicembre.
4) Vedi nella Pratica n. 3802/471IV proveniente dal Supremo Dicastero di polizia (4 aprile 1857) accenno olla pratica della Luogotenenza n. 1436 in data 24 novembre 1856.
;5) Il Consiglio comunale li decretò il 28 ottobre.
6) 2 novembre.
7) Pratica n. 3802/471 IV in data 16 aprile 1857.