Rassegna storica del Risorgimento

1849-1859 ; AUSTRIA ; GIORNALISMO
anno <1938>   pagina <385>
immagine non disponibile

Il Governo austriaco e Il Crepuscolo (1849-1859) 385
D'ordine Luogotenenziale il 25 aprile la Polizia comunicava al Tenca la proibizione di continuare a pubblicare II Crepuscolo come giornale politico. H 5 maggio, chiamati a conferire dinnanzi all' I. R. Commissario superiore di polizia Gumbsberg, il Tenca e il tipografo Valentini vennero invitati a a far conoscere entro breve tempo gli estremi prescritti del paragrafo 10" del regolamento sulla stampa qua­lora intendessero di continuare II Crepuscolo come giornale letterario .2)
Il Tenca e il Valentini notificarono poi l'intenzione di continuare TI Crepuscolo con tutta l'estensione avuta finora, escluso soltanto la polìtica del giorno. H Martinez in proposito soggiunge nel suo rapporto alla Luogotenenza:
A questo riguardo il referente sarebbe del sommesso avviso die riescirebbe opportuno, anzi indispensabile, di prescrivere al detto giornale precisi confini nel campo scientifico e letterario, e quindi gli venisse almeno negata esplicitamente a sensi anche del paragrafo 13 del Regolamento sulla stampa, la facoltà di trattare quistioni attinenti alla attualità, in mal cria politica religiosa e sociale. 3)
Era questo un soffocare completamente il giornale che probabil­mente non avrebbe potuto sussistere, almeno nella sua attuale esten­sione, come sempbce Rivista letteraria. È poi certo che i lettori del Crepuscolo lo ricercavano più che per le discussioni letterarie per quella ampia e ben elaborata trattazione di questioni sociali che, tolto ormai a lui il campo della politica, avrebbero necessariamente assunto anche maggiore importanza.
La Luogotenenza accondiscese4) al desiderio del Direttore di polizia e II Crepuscolo scontò così duramente la sua fiera resistenza.
Con queste due ultime pratiche (come abbiamo già visto) era riconosciuta al Tenca la proprietà del Crepuscolo.
* * *
Abbiamo prova della simpatia larghissima che si era acquistata Il Crepuscolo, nelle numerose attestazioni di stima e di solidarietà che gli vennero in questo gravissimo momento.
Il Massarani già il 3 maggio scrive al Tenca: Nella crisi soprav­venuta riguardo come debito d'onore la mia collaborazione... e in altra lettera offre la collaborazione del Landriani, desideroso di attuare
ij Cioè particolarmente l'indicazione del contenuto del periodico per cui si chiede autorizzazione. ' Pratica n. 3623.
3) Pratica n. 4144 P. S., 20 maggio 1857, i) Pratica n. 4475 P., 31 maggio 1857.