Rassegna storica del Risorgimento

ROMA ; MARIO WHITE JESSIE ; MUSEI
anno <1938>   pagina <406>
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Emilia Morelli
L'ARCHIVIO DI JESSIE WHITE MARIO *
La raccolta di documenti designata come Archivio Jcssie White Mario è una delle più ricche fra quelle conservate nel Museo Centrale del Risorgimento di Roma. Essa comprende 35 cassette e 12 volumi, secondo l'ordinamento già dato nella Biblioteca Vittorio Emanuele di Roma, dalla quale la raccolta stessa passò alla Biblioteca del Risorgimento ed ora, con l'Archivio documentario, al Vittoriano.
Non tutto il materiale è di uguale interesse. La gran massa di minute, appunti, traduzioni riferentesi ai più diversi argomenti, di cui la Mario si serviva per i suoi libri e per gli articoli e le corrispondenze ai giornali, non ha ora importanza se non per chi voglia fare uno studio speciale sulla persona della raccoglitrice: ci riferiamo con ciò soprattutto alle copie di lettere di Giuseppe e di Maria Mazzini, dèi Lamberti, ecc., che erano state raccolte viventi ancora i corrispondenti e che ormai sono state pub­blicate quasi tutte sugli autografi. Sono invece degne di nota quelle relazioni che la Mario si faceva fare, per poi servirsene come documentazione nei suoi scritti, da coloro che avevano avuto parte diretta negli avvenimenti, come il Bertani, il Bezzi, il Ripari, E. Ceiosia, le Pistrucci, gli eredi Sidoli, G. Silingardi, ecc. Notevole interesse presen­tano anche i ritagli di giornale, specialmente inglesi, che essa conservò dal 1857 in poi, in quanto, purtroppo, non esistono raccolte complete di quotidiani esteri nelle nostre biblioteche.
Consideriamo ora il carteggio personale di Alberto e di Jessie White Mario. Pre­metto che il materiale proveniente da Alberto è scarsissimo; si conserva, proba­bilmente per puro caso, una sola lettera di lui alla moglie di data anteriore al loro matrimonio.
Fra i corrispondenti dobbiamo considerare in primo piano Agostino Bertani del quale abbiamo 31 lettere a Alberto e 119 alla Jessie del periodo 18571886; poi Aurelio e Giorgina Saffi (1875-1896), la famiglia Natb.au, Pietro Ripari, Gabriele Rosa (1874-1896), Carlo Cattaneo, Francesco Crispi, Giuseppe Silingardi, la famiglia Cairoli. Meno ricca, ma pur sempre interessante, è la corrispondenza con Giuseppe Garibaldi. Le lettere del Mazzini, che facevano parte di questa raccolta, sono passate nella Collezione Mazziniana, lasciata a disposizione della Commissione cut è affidata l'edizione nazionale degli scritti del Genovese. Esse, ormai quasi tutte pubblicate, giovano a lumeggiare l'attività politica della Mario: le altre, infatti, sono di argomento amichevole, a parte alcune di Garibaldi che riguardano le ambulanze in periodo bellico.
"Di scarso interesse è il carteggio che la Mario tenne nell'ultimo decennio del secolo con le varie società democratiche ed operaie che pullularono in quel periodo in Italia. A parte vanno poi considerate le lettere dei suoi parenti inglesi*
1) La Rassegna inizia con questa nota una serie di segnalazioni sui vari fondi documentari posseduti dal Museo Centrale del Risorgimento in Roma. La Direzione della Rivista, nella certezza di far cosa utile agli studiosi, prega i direttori dei Musei del Risorgimento di voler cortesemente inviare notizie sulle raccolte di fonti in loro possesso.