Rassegna storica del Risorgimento

MINGHETTI MARCO
anno <1938>   pagina <440>
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Achille Norsa
era bensì decaduta sotto il cattivo governo dei pontefici, ma non senza conservare in base ad una convenzione risalente al 1447,x) privilegi e garanzie che ricordavano, almeno nelle forme, le glorie dell'antico Comune: principali fra essi il diritto di avere un proprio Senato ed un ambasciatore a Roma.
Negli ultimi decenni del Settecento, sotto l'apparente calma di una vita bonariamente spensierata e baloccantesi con gli innocui trastulli d" Arcadia , già fermentavano ele­menti rinnovatori. Le idee illuministiche, se pure in minor misura che a Napoli o a Milano, trovavano simpatie anche a Bologna prèsso una parte del patriziato e della borghesia, e di ciò è prova l'entusiasmo col quale sul cadere del 1796 furono accolte come liberatrici le armi vittoriose del giovane Bonaparte. Ed è anche più significativo il fatto che il primo statuto costituzionale che si avesse allora in Italia venisse elaborato e proclamato a Bologna col concorso di insigni giu­risti di quella Università. Chi legga quella costituzione, osserva il Natali, vede come lo spirito e il senno giuridico dei Bolo­gnesi si accostasse alle dottrine dei Giacobini senza perdere la sua moderazione. Quella costituzione derivò dagli istituti dell'antica libertà comunale non meno che dai principi uni­versali della rivoluzione francese, i quali trovarono parziale accoglimento in Bologna, non tanto per la loro torza demoli­trice del passato, quanto perchè ridonavano un senso e un valore a quel passato e perchè si incarnavano in riforme già desiderate o rispondevano ad esigenze già sentite da ceti e gruppi sociali chiamati a partecipare alla vita politica.
Mi si consenta di riferire altresì, con lo stesso autore, tre punti essenziali del programma di rinnovamento annunziati
l) Ciìr. F. BERTOLINI, Bologna nella storia del Risorgimento italiano, nel volume Memorie storico-critiche del Risorgimento italiano, Milano, 1889, p. 151. Si veda pure per maggiori notizie: GIOVANNI NÀTALI, Lafunsione storica di Bologna nel Risorgimento (1796-1849)., nel voL Bologna nella storia <fItalia. Scritti di P. Ducati, A. SorbeUi, P. S. Leicht, ecc., Bologna, 1933, p. 127-159.
z) Cfr. G. NATALI, op, cit., p. 133.