Rassegna storica del Risorgimento

MINGHETTI MARCO
anno <1938>   pagina <445>
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La giovinezza e le prime esperienze politiche, ecc. 445
I medesimi concetti sono riassunti nell'epigrafe dettata dal Minghetti stesso per la tomba della madre:
Marcus Minghellius
Mairi suae Rosae Sartine MDCCCLXVIII
Mulierem fortem quis inveniet
Procul et de ultimis finibus pretium eius. *)
Ma il più bell'elogio di Rosa Sarti è offerto indubbia­mente dalla vita e dall'opera del figliuolo.
* * *
PRIMI STUDI E PRIMI VIAGGI. - Appresi in casa i primi rudimenti, Marco fa messo a studiare alla Scuola dei Barna­biti, donde uscì poco più che tredicenne nel 1832 con premi ed onori, assai poco meritati a dire vero, giacché, capitatogli fra mano un testo di Livio, né riuscendo a tradurlo, dovette rimettersi da capo a studiare il latino. Ignoranza provvi­denziale del resto, poiché la madre preferiva saggiamente che il figliuolo gracile e mingherlino, s'irrobustisse con la ginnastica, la scherma e l'equitazione, afnzichè affaticarsi sui libri.
A questo periodo si riferiscono i primi ricordi che il Min-ghetti conservò e sono per avventura ricordi di avvenimenti politici :
... eravamo in campagna a Cadriano, egli racconta, ed ecco giunge in carrettino un fratello di mia madre. Pio Sarti... veniva in gran fretta ed agitava da lontano alcuni fogli. Erano i giornali che recavano la notizia della rivoluzione di Parigi. Questo mio zio era liberale ferven-tissimo mescolato in tutte le cospirazioni di quel tempo. Adunque fu Ietto, me presente, tutto ciò che i giornali narravano, esaltando quelle così dette eroiche giornate e traendone grandi speranze per l'avvenire
tì Cfr. G. MAIOLI, Af. Minghetti. Bologna, Zanichelli 1926, p. 10.