Rassegna storica del Risorgimento
MINGHETTI MARCO
anno
<
1938
>
pagina
<
452
>
452
Achille Norsa
In tal modo, assecondando collo studio libero le naturali inclinazioni del suo spirito, pervenne a formarsi una conoscenza vasta ed organica di tutti i più ardui problemi delle scienze giuridicbe e sociali, suscitando intorno a se sorpresa e annuir azione.
Le doti del suo ingegno alle quali si è accennato, e più ancora, l'orientamento del suo pensiero verso i problemi concreti della vita pratica si riscontrano già in alcuni scritti che furono il frutto di questi primi studi ed anche di acute osservazioni personali fatte dall'autore stesso nei viaggi all'estero da lui intrapresi in quegli anni. Tali scritti sono, per tacere di altri di minor conto, due lettere su la tendenza agli interessi materiali che è nel secolo presente , pubblicate nel 1841 e una memoria sulla proprietà rurale e sui patti tra padroni e lavoratori, letta nel 1843 alla Società Agraria di Bologna, della quale il Minghetti era divenuto membro.11
Pur fra mezzo alle declamazioni rettoriche, comune difetto dei giovani, è in questi scritti, già quella sincera sollecitudine per i problemi relativi al benessere morale e materiale delle classi lavoratrici, che fra quarant'anni, quando questi problemi diverranno attuali anche fra noi per i progressi dell'industrialismo, farà di lui uno dei più strenui propugnatori di una speciale legislazione a favore di quelle classi. Vi è già sostenuto il concetto tanto caro al Minghetti e cardine della sua opera fondamentale di economia, apparsa diciassette anni più tardi, che i rapporti economici debbono essere subordinati ai precetti della morale e del diritto, e che solo in virtù di tale subordinazione, essi trovano quel giusto equilibrio in cui tutti gli interessi contrastanti si conciliano.
A me è d'avviso, egli avverte, che essi (gli economisti ortodossi} errassero in due punti principali. Primieramente nello stabilire i principi
i) Le due lettere furono pubblicate a Firenze da Le Mounier: l*una nel luglio e l'altra nel dicembre del 1841; si trovano nella citata raccolta di Scritti vari a cura di A. DALLOIO.