Rassegna storica del Risorgimento

MINGHETTI MARCO
anno <1938>   pagina <453>
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La giovinezza e le prime esperienze politiche, ecc. 453
della scienza economica considerarono una parte sola, cioè la pro­duzione e l'accrescimento della ricchezza: né posero mente all'altra parte importantissima, cioè alla ripartizione delle medesime e agli effetti che ne derivano. In secondo luogo pretesero che la scienza economica avesse un grado superiore a tutte le altre e però fosse runica e la prin­cipale regolatrice della società... Io all'opposto affermo che l'economia pubblica deve considerare sempre come suo fine il buon essere mate­riale degli uomini; e però la produzione e la ricchezza quali mezzi a quel fine. Siccome poi i bisogni materiali dell'uomo non sono i soli e neppure i più nobili della sua natura, così l'economia non potrà per sé medesima tenere il governo delle cose civili. Al (male cooperano i prin-cipii di tutte le scienze umane, ordinate secondo la debita gerarchia, importanza e dignità.1)
Nelle due lettere sulla tendenza agli interessi materiali il giovane Minghetti risente l'impressione vivissima destata nel suo spirito dalla lettura del Sismondi, e pur esaltando i progressi della scienza e dell'industria moderna, egli mette in rilievo i mali recati dal grande sviluppo delle manifatture, dalla sfrenata concorrenza, dal restringersi del grande capita­lismo in poche mani, ed invoca opportuni rimedi, predicando temperanza e moderazione alle classi superiori, affinchè un giorno non abbiano a pentirsi del loro egoismo.
Nella memoria sulla proprietà rurale,2) l'autore, appli­cando il principio generale or ora illustrato all'Istituto giuri­dico preso in. esame, dichiara di volere il diritto di proprietà non francato da ogni limite, ... ma temperato dalla mora­lità dei costumi e dalle istituzioni politiche e civili . Ne cerca quindi il fondamento razionale e ne mostra lo svolgimento storico per passare poi a considerare i vari sistemi di organiz­zazione dell'industria agricola e il diverso atteggiarsi in essi dei rapporti fra proprietari e lavoratori, sistemi che vengono
0 Cfic. Opuac. Utt. ed cconom., p. 47.
2) Onesta memoria fa letta alla Società agraria di Bologna il 23 aprile 1843, pubblicata dalla Tip. Sassi, Bologna 1844 e ristampata fra i già cit. Opuac. Utt. ed aconom., Firenze 1872.