Rassegna storica del Risorgimento

MINGHETTI MARCO
anno <1938>   pagina <462>
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462 Achille Norsa
Dovunque egli prendeva vivo interesse alle istituzioni politiche e alle condizioni sociali degli abitanti facendone oggetto di osservazione e di meditazione, scrivendone volon-tieri agli amici lontani. In quel mondo così diverso dal piccolo e chiuso ambiente domestico, egli doveva sentirsi davvero a suo agio se, ad esempio, poteva esprimersi col Tanari scrivendo da Parigi in questi termini:
un'altra cosa-singolare è questa, che i grandi problemi religiosi, politici, sociali che da noi pochissimi appena si propongono, qui sono universal­mente sentiti e discassi: questa discussione quotidiana e agitata apporta pure luce, e prepara materiali per la soluzione di molte e gravi questioni.
Nella stessa lettera, che reca la data del 17 gennaio 1845,1J piace trovare alcuni giudizi molto assennati in un giovane venticinquenne, sulla monarchia di luglio che già ci mostrano in quel giovine il futuro statista insigne del regno d'Italia con quella sua disposizione a cogliere di preferenza il lato Buono delle cose, temperata però da un fine senso della realtà.
Il sistema che oggi governa la Francia ha il suffragio della gran mag­giorità del paese legale, e qualunque mutamento avvenga nel ministero, siate sicuro che il sistema rimarrà ancora per lungo tempo il medesimo.
Troppo ottimismo potrebbe insinuare un critico severo. Ma ecco che non sfugge al Minghetti un pericolo destinato a divenire fatale pel governo delFOrleanese:
L'unico lato donde si possa temere uno sconvolgimento, è il popolo che per la concorrenza peggiora ogni dì di condizione, e nel quale le idee dei comunisti si vanno diffondendo.
A Parigi il Minghetti frequentò la buona società; fu intro­dotto a corte, conobbe letterati, scienziati ed artisti; al Col­legio di Francia e alla Sorbona udì le celebrate lezioni del Quinet, e del Michelet, né trascurò i corsi di filosofìa del Da-miron, quelli di fisiologia del Coste, di egittologia del Letronne,
1) Cfr. G. MAIOLI, ari. cit*, p. 40.