Rassegna storica del Risorgimento

MINGHETTI MARCO
anno <1938>   pagina <468>
immagine non disponibile

468
Achille IN orsa
sofismi del protezionismo che peraltro egli ammette non solo per le industrie necessarie alla difesa nazionale, ma anche per le industrie giovani: fa quindi una felice esposizione, condotta su documenti ufficiali, delle vicende storiche per cui passò la legislazione inglese dei dazi sul grano durante l'ultimo tren­tennio, esposizione che si legge anche oggi con interesse.
Vi sono dipinte al vivo le condizioni dell'agricoltura e gli effetti che dall'altissima protezione doganale risentivano le diverse classi sociali; vi è messa efficacemente in rilievo la forte agitazione promossa da Riccardo Cohden e dalla ce Lega del libero scambio , della quale il Minghetti aveva potuto essere testimonio oculare, e narrati gli ultimi avvenimenti che condussero alla celebre riforma di Peel.
Nel chiudere il suo dire, il Minghetti dalle riforme inglesi traeva Buoni auspici per l'Italia, allora esportatrice di granaglie, e pel suo traffico, invocava che l'esempio inglese fosse tosto seguito da noi e che, a rendere più facili i rapporti fra regione e regione della penisola, si desse mano alla costruzione di ferrovie secondo criteri, non particolaristici, ma nazionali; chiedeva da ultimo una lega doganale che simile allo Zollverain germanico, fosse preludio ad una più ferma e più intima lega politica.1*
Non è qui il caso di ripetere le ragioni per le quali la storia si sarebbe incaricata di dimostrare la scarsa consistenza di ogni programma federativo e neoguelfo; ma bisogna pur riconoscere che quel programma parve allora e fu realmente un grande progresso sul passato.
Quel programma fu illusione, ma comunque felice illusione: milioni di cuori per essa palpitarono: lo stesso Mazzini vi credette; senza di essa una gran parte degli Italiani, per scru­polo religioso, sarebbe rimasta estranea al moto nazionale, mentre il conte di Cavour ben poteva dire nel 1847 : Le riforme
*) Cfir. M. MINGHETTI, Opusc, hit. ed oconom., p. 97.