Rassegna storica del Risorgimento

MINGHETTI MARCO
anno <1938>   pagina <471>
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La giovinezza e le prime esperienze politiche, ecc. 471
gli fu presentato ed egli parve prenderlo in benevola conside­razione: da questo momento la politica assorbirà le migliori energie del Minghetti e lo accompagnerà sino alla morte.
Nel novembre di quello stesso anno, dopo l'amnistia ai condannati politici e le prime vagbe promesse di riforme da parte di Pio IX, il Minghetti si reca a Roma, interprete del desiderio dei suoi concittadini, che chiedevano di poter costi­tuire una guardia civica a tutela della sicurezza pubblica, la cui cattiva organizzazione era un'antica piaga dello Stato Pontificio; e in due colloqui, l'uno col Papa, l'altro col cardi­nale Gizzi, il nuovo Segretario di Stato, espone francamente tutto il programma liberale. Ne basta: il Gizzi, per appagare in qualche modo le universali aspettative, aveva chiesto ai Legati e Prolegati delle diverse provincie che venissero indi­cati i rimedi più opportuni a togliere i molti mali che si lamentavano.
Il Consiglio Provinciale di Bologna era composto in massima parte di retrivi e di timidi e il Minghetti non ne faceva ancor parte; eppure così forte fu la pressione dell'opinione pubblica, specialmente del gruppo di liberali, stretti ormai saldamente intorno a lui, che egli potè avere principalissima parte nella redazione della risposta. Questa fu una coraggiosa espo­sizione del programma liberale: principali postulati: rior­ganizzare la pubblica sicurezza e gli istituti di beneficenza, favorire l'Università, promuovere la costruzione di ferrovie e l'istituzione di una banca di sconto; si chiedeva infine, oltre alla riforma delle rappresentanze comunali e provinciali, un Consiglio di Stato laico a Roma con ampi poteri consultivi.l)
Non era tutto, ma abbastanza per dare nuovo impulso ad un movimento che poteva dirsi appena iniziato.
Inoltre, per premere maggiormente sull'opinione pubblica e sul governo, il Minghetti, in collaborazione cogli amici
i) Cfr. Ricordi, voi. I, pp. 198 e 209.